«Aggredito un addetto dell’Ufficio ricostruzione»

L’AQUILA. «Nell’ufficio ricostruzione privata è avvenuta una gravissima aggressione ai danni di un dipendente comunale da parte di un’utente». Lo denuncia Simone Tempesta della Uil «L’aggressione...
L’AQUILA. «Nell’ufficio ricostruzione privata è avvenuta una gravissima aggressione ai danni di un dipendente comunale da parte di un’utente». Lo denuncia Simone Tempesta della Uil
«L’aggressione che inizialmente è stata soltanto verbale con insulti della onorabilità che della professionalità del lavoratore» si legge in una nota, «lasciando intendere anche ad una condotta fraudolenta di tutti gli impiegati pubblici i quali in generale percepiscono lo stipendio ma non lavorano , si è in fine trasformata in una vera e propria aggressione fisica, quando l’utente ha cercato di colpire il lavoratore ripetutamente con un ombrello. Ciò che è accaduto, vedendo gli eventi degli ultimi anni, era inevitabile, infatti, i dipendenti pubblici sottoposti ad attacchi gratuiti ed ingiustificati da parte della politica e da determinati organi di stampa sono visti, dai cittadini e dall’utenza, quali responsabili di una macchina amministrativa lenta ed inefficiente. In particolare nel nostro territorio sono percepiti anche come i responsabili per la carenza dei fondi, e dei ritardi nella ricostruzione. E’ ora di finirla con politici che attaccano continuamente i dipendenti pubblici con definizioni come “fannulloni”, “svogliati”, “privilegiati soltanto per mascherare carenze di programmazione, governative ed amministrative imputabili solo a loro».
«Non si possono utilizzare i dipendenti pubblici», aggiunge, «come agnello sacrificale per fini politici e per ricercare consenso tra la gente. In particolare nel nostro territorio attaccare i dipendenti dell'amministrazione è diventato lo sport del momento, è compito di chi amministra questa città trovare delle soluzioni convincenti per fronteggiare l’imperante malessere che dilaga tra i cittadini.
L’episodio accaduto è soltanto la punta dell’ iceberg, infatti, quotidianamente gli impiegati devono, con spirito di abnegazione e sacrificio, dare risposte a cittadini esasperati da continui rincari di bollette ed affitti del progetto case o vessati da altri provvedimenti amministrativi alquanto discutibili».
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