Aiuti dall’Europa, 250 agricoltori a confronto

10 Febbraio 2023

Opportunità illustrate da Coldiretti: attenzione a chi riduce l’uso di fitosanitari e incentivi al biologico

L’AQUILA. La competitività delle aziende agricole, la salvaguardia ambientale, la conservazione di paesaggi e di biodiversità, il sostegno al ricambio generazionale e la digitalizzazione delle imprese, ai quali si aggiunge un obiettivo nuovo che è salute e cibo. Sono i temi “chiave” dell’agricoltura dell’immediato futuro, illustrati nel corso del convegno “La nuova Pac 2023-2027” promosso da Coldiretti che si è svolto nella Camera di commercio dell’Aquila. Dalle campagne del capoluogo sono arrivati 250 agricoltori per capire quali sono le prospettive e le opportunità che si aprono per le imprese con la nuova programmazione comunitaria soprattutto in relazione alle misure strutturali (ammodernamento, giovani imprenditori) e alle misure a superficie (agricoltura integrata, prati pascolo, biologico). Sono intervenuti, tra gli altri, il prefetto Cinzia Torraco, il generale della Guardia di finanza Carmelo Azzarà, il vicesindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, e i vicepresidenti di Coldiretti L’Aquila, Fabio Cianfaglione e Rinaldo D’Alessio. A conclusione, l’intervento dell’assessore regionale Emanuele Imprudente e del direttore regionale di Coldiretti, Roberto Rampazzo. «Viviamo un momento storico di grande cambiamento» ha detto Rampazzo «rispetto alla vecchia, nella nuova programmazione c’è una particolare attenzione alle vere aziende agricole con contributi indirizzati principalmente alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari con incentivi al biologico, alla biodiversità e al benessere animale che riguarda in particolare gli allevatori della provincia dell’aquila. Questi, potranno infatti beneficiare di specifici contributi per migliorare la gestione aziendale sia dal punto di vista strutturale che in merito alle tecniche di allevamento. Per quanto riguarda invece l’orticoltura, caratteristica della zona fucense, sono in arrivo contributi concessi a chi dimostrerà una riduzione dei prodotti fitosanitari». Nel corso dell’incontro è stato poi approfondito il tema dell’innovazione. «La nuova programmazione comunitaria, che dovrà essere ora recepita dalla Regione Abruzzo, riconosce priorità in termini di punteggio alle aziende che attraverso i piani di ammodernamento investono in innovazione e digitalizzazione» ha aggiunto Rampazzo «si tratta di contributi destinati al miglioramento complessivo delle imprese che in questo momento storico, a causa della guerra e del caro energia, hanno bisogno di essere supportate e potenziale in un’ottica di sviluppo complessivo e in armonia con la conservazione del territorio».
L’incontro è il terzo sulla Pac che si svolge nella provincia aquilana a febbraio.