«Al Cogesa non ci sono concorsi in vista»

20 Marzo 2021

SULMONA. Il Cogesa respinge le insinuazioni del Pd e chiarisce che non ci sono concorsi in vista. Il “concorsificio” di cui hanno parlato il segretario del Pd locale, Franco Casciani, e la...

SULMONA. Il Cogesa respinge le insinuazioni del Pd e chiarisce che non ci sono concorsi in vista. Il “concorsificio” di cui hanno parlato il segretario del Pd locale, Franco Casciani, e la presidente, Teresa Nannarone, per la società che gestisce il servizio di igiene urbana a Sulmona e in altri comuni del territorio non esiste. «Al momento non c’è alcun imminente bando per l’assunzione di personale, ma solo la volontà di risolvere lo stallo che riguarda le selezioni già avviate e da lì ricalibrare il fabbisogno del personale per i prossimi anni», hanno precisato i membri del consiglio d’amministrazione Nicola Guerra (presidente), Valentina Di Benedetto e Sandro Ciacchi. «Con l’ultima riunione di giovedì termina il ciclo di incontri promosso dal cda con i sindaci soci per l’illustrazione del bilancio previsionale e della mission aziendale che vorrà dare la nuova governance alla società. È emersa la necessità di imporre un’incisiva riduzione dei costi su forniture e sedi dislocate che torneranno nella principale sulla statale 17 (come i servizi e l’officina), anche per una maggiore valorizzazione dell’immobile, oltre che il minor ricorso alla somministrazione e l’internalizzazione dei servizi, tra cui quello dedicato ai rifiuti Covid». I membri del cda hanno inoltre chiarito che «Cogesa conferma la sua vocazione di società al servizio dei Comuni e dei cittadini e per questo, per gli enti che ne faranno richiesta, sarà possibile strutturare un sistema di bollettazione della Tari in sei rate e occuparsi della manutenzione del verde in modo continuativo e non più con servizi spot come fatto finora». Guerra ha poi aggiunto: «Cogesa è un’eccellenza del territorio e dovrà tornare a recitare un ruolo fondamentale nel campo dei servizi ambientali e del risparmio energetico. Il futuro della società si progetta con il piano di investimenti realizzato, che prevede il potenziamento dell’impianto Tmb (trattamento meccanico biologico). Con una migliore selezione dell’indifferenziato in ingresso diminuirà fino a quasi azzerarsi quello da conferire in discarica, allungandone la durata utile anche grazie all’entrata in funzione del macchinario che produce Css (combustibile solido secondario). Sono previsti, infine, lavori per 2 milioni di euro sulla piattaforma per la valorizzazione dei rifiuti conferiti con il porta a porta». (e.b.)
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