Al lavoro per rilanciare il turismo estivo

11 Marzo 2021

Il sindaco di Roccaraso: «Dopo il flop della stagione sciistica ripartiamo da impianti e manifestazioni»

ROCCARASO. Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, è già al lavoro per il rilancio dell’offerta turistica estiva dopo una stagione invernale in rosso profondamente segnata dall’emergenza sanitaria che ha immobilizzato l’intero comparto turistico che ruota intorno agli sport invernali: dagli impianti di sci alle strutture ricettive passando per la ristorazione e le attività commerciali al dettaglio. «L’amministrazione di Roccaraso non perde tempo e sta già ragionando per la ripartenza», spiega Di Donato, «non vogliamo farci trovare impreparati per la prossima estate che, compatibilmente con la situazione epidemiologica, dovrà partire con anticipo al fine di recuperare la stagione invernale oramai passata». Confermata per la gioia dei più piccoli l’edizione 2021 della Festa internazionale degli Gnomi, in programma tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Una manifestazione che nelle precedenti edizioni ha portato a Roccaraso circa settemila bambini e bambine. Ma è sulla mobilità sostenibile che il primo cittadino intende puntare come volano per il rilancio turistico della località sciistica dell’Alto Sangro. «Stiamo lavorando a progetti di ampliamento delle strutture ricettive», annuncia il sindaco di Roccaraso, «e presto inaugureremo la nuova palestra di piazza Giochi della Gioventù costata un milione di euro per i soli lavori di completamento. Abbiamo potenziato le infrastrutture sportive come campi da calcio, calciotto e tennis. Tutta l’impiantistica sportiva e i punti di attrazione della città», sottolinea Di Donato, «saranno collegati attraverso una rete di mobilità sostenibile che, nel suo insieme, comprende pista ciclabile, la ferrovia Sulmona-Carpinone e gli impianti di risalita per i quali puntiamo al potenziamento anche in funzione estiva». Intanto dal 9 al 15 marzo il sindaco Francesco Di Donato ha emesso un’ordinanza per il divieto di pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale per il pericolo valanghe dovute alle nevicate dei giorni scorsi e al successivo rialzo termico in quota.
Pericolo segnalato anche dal Centro funzionale d'Abruzzo e dai carabinieri forestali dell’Aquila in seguito ai rilievi effettuati dal servizio Meteomont. «Oltre a causare possibili inneschi di valanghe di neve per effetto del taglio», riporta l’ordinanza, «la pratica dello sci fuori pista rappresenta attualmente un’attività pericolosa per l’incolumità degli stessi sciatori».(f.d.m.)
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