Al via a San Basilio lo Street Art Village

L’iniziativa per riqualificare alcune aree dopo il terremoto è a cura del Comune e dell’Università
L’AQUILA. «Un’iniziativa straordinaria, che mira a valorizzare i giovani artisti e che, nello stesso tempo, fornisce un contributo di spessore alla rinascita dell’Aquila anche con questo tipo di arte, moderna, nuova, grintosa, che mira a rinfrescare il contesto urbano da parte dei giovani».
È quanto dichiara l’assessore alle Politiche giovanili del Comune dell’Aquila, Maria Luisa Ianni, che ieri mattina ha partecipato all’inaugurazione di Street Art Village, l’opera realizzata da Stefano Divizia, Daniele Giuliani e Andrea Panarelli nell’area di San Basilio, per l’esattezza sul muro retrostante il Dipartimento di Scienze umane dell’Università. I lavori fanno parte di un progetto complessivo promosso dall’associazione Art Village in collaborazione con la Consulta giovanile dell’Aquila e hanno l’obiettivo di riqualificare quelle zone che, dopo il sisma del 2009, restano ancora abbastanza nascoste agli occhi della gente. Il progetto ha ottenuto finanziamenti dalla Regione con il bando “Giovani talenti protagonisti”, e un co-finanziamento dal Comune. All’inaugurazione erano presenti il rettore dell’ateneo, Edoardo Alesse, e i protagonisti dell’iniziativa.
«I giovani devono essere gli attori principali della rinascita della città e del territorio», aggiunge l’assessore Ianni, «e la realizzazione di questo progetto, brillante e costruttivo, è la conferma delle grandi potenzialità che hanno le nuove generazioni nella nostra città».
Ianni sottolinea inoltre «come già espresso dal presidente di Art Village, Fabrizio Pandori, auspichiamo che il progetto possa continuare con la fase 2, che prevede il lancio del contest di Street Art a ricordo delle vittime del Pollino (gli artisti saranno Carlo Maurici e Valentina Venditti) con l’intervento artistico-sociale da realizzare al dipartimento di Economia della nostra università, nell’ex carcere minorile. Inoltre», conclude Ianni, «in accordo con il rettore e il Comune, potrà essere messa a disposizione una porzione di muro per tutti coloro che vorranno esibirsi artisticamente o avvicinarsi all’Urban Art, realizzando opere in libertà, sempre nel rispetto del decoro e della libertà altrui. Infine Art Village si propone di coinvolgere artisti di fama nazionale e internazionale per contribuire alla valorizzazione dell'opera stessa».

