Al via buoni mobilità e comunità energetiche

L’AQUILA. Il Comune dell'Aquila compie due passi verso la sostenibilità: la pubblicazione del bando per i buoni mobilità per chi va all’università o al lavoro con mezzi a basse emissioni e il via...
L’AQUILA. Il Comune dell'Aquila compie due passi verso la sostenibilità: la pubblicazione del bando per i buoni mobilità per chi va all’università o al lavoro con mezzi a basse emissioni e il via libera alla nascita delle Comunità energetiche rinnovabili “Cer” per unire cittadini e imprese nel creare e distribuire energia.
Lo schema di bando per i buoni mobilità è stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta. Come rende noto l’assessore comunale alla Mobilità Carla Mannetti, possono beneficiarne i cittadini residenti o domiciliati nel Comune dell’Aquila che siano studenti universitari o i lavoratori maggiorenni che abbiano sede di lavoro presso azienda o enti con sede nello stesso comune. Le alternative alla macchina che potranno utilizzare per accedere al contributo, potranno essere tutti i mezzi con limitazione di velocità di 25 km/h (come monopattini, biciclette muscolari, biciclette elettriche, percorrenza pedonale) e il trasporto pubblico locale. Il buono mobilità è in realtà un rimborso chilometrico di un euro a chilometro per il tragitto casa-lavoro, e casa-università per massimo 90 giorni solari consecutivi e massimo 10 chilometri giornalieri, e comunque fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Lo stanziamento di 14.418 euro è finanziato da fondi del ministero della Transizione ecologica con lo scopo di incentivare modalità di spostamento più sostenibile.
L’altro passo del Comune è invece pensato per «favorire la transizione energetica per incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, promuovere l’autoconsumo, decentralizzare la produzione energetica, contrastare gli sprechi di energia e mettere al centro della transizione energetica il cittadino, che ne diventa parte attiva e integrante». La giunta ha infatti dato il via libera alla costituzione di Comunità energetiche Rinnovabili, con l’obiettivo di accelerare anche l’attuazione delle direttive europee e dei decreti legislativi e ministeriali attraverso incentivi provenienti dal Pnrr e dai fondi strutturali. Cittadini, enti pubblici e piccole medie imprese potranno unire le loro forze per creare e distribuire energia nel pieno rispetto dell’ambiente, nello spirito di una comunità sempre più attenta all’autoconsumo sostenibile e responsabile.

