Alberi in città, la denuncia: «Troppi tagli, è uno scempio»

6 Ottobre 2023

AVEZZANO. «Avezzano non è una città per gli alberi». Lo afferma indignata Tiziana Ercole, avezzanese e figlia del compianto Maestro Marcello Ercole, che si è detta indignata dopo il taglio di una...

AVEZZANO. «Avezzano non è una città per gli alberi». Lo afferma indignata Tiziana Ercole, avezzanese e figlia del compianto Maestro Marcello Ercole, che si è detta indignata dopo il taglio di una tiglio secolare proprio davanti il marciapiede della sua abitazione. «Il mio tiglio, i cui rami entravano dentro le nostre finestre, mi ha insegnato a riconoscere le stagioni anzi, fino al momento in cui è stato abbattuto», spiega con un pizzico di malinconia. «Tornata a casa dopo una lunga assenza, scopro che il tiglio non c’era più. È stato abbattuto quasi di nascosto nel mese di luglio, quando tutti erano al mare», denuncia indignata. «Poco importa perché gli abitanti del mio palazzo ne avevano decretato la morte nell’ultima assemblea, su pressione di un vicino». «Ho fatto un giro per Avezzano in questi giorni», prosegue la donna, «avevo già assistito allo scempio dell’abbattimento degli alberi di piazza del Mercato, rimpiazzati da osceni scheletri da cartone animato dell’orrore. Poi è toccato a degli alberi in via Garibaldi, ma dovunque si vada le prospettive urbane sono disturbate da questi vuoti angoscianti», conclude Ercole. (f.d.m.)
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