Allarme degli operatori dell’Asl: «Tossicodipendenze in crescita»

15 Settembre 2022

Il servizio Serd mostra i numeri del 2021: resta stabile il consumo di alcol, in calo il gioco d’azzardo Ma parla di «preoccupante aumento degli adolescenti che ci vengono affidati». Domani un convegno

L’AQUILA. Cresce il consumo di sostanze stupefacenti. E sono i giovanissimi quelli che più fanno preoccupare. Mentre il consumo di alcol resta stabile e il gioco d’azzardo si mostra in lieve calo a causa delle restrizioni della pandemia.
È, questa, la fotografia scattata per l’anno 2021 dal Serd dell’Aquila, cioè il Servizio Dipendenze dell’Asl. Nel corso dell’anno scorso, infatti, i suoi operatori hanno seguito 705 (in crescita rispetto ai 682 del 2020), di cui 406 per la dipendenza da droghe, 261 per problemi con l’alcol e 38 per il gioco d’azzardo. I nuovi entrati nel 2021 sono stati 135 (66 per alcol, 56 per droghe, 10 per gioco).
«Dall’analisi del Serd emerge che per il consumo di stupefacenti non esiste più l’assuntore di una sola sostanza, “sostituita” ormai da un mix di droghe, anche in associazione con comportamenti dipendenti. I pazienti consumatori di oppiacei sono risultati quelli più numerosi, seguiti a ruota dagli assuntori di cocaina/crack e dagli utilizzatori di cannabinoidi», spiega l’Asl in una nota, continuando: «La dipendenza da droga interessa, perlopiù, persone tra 40 anni e 64 anni (c’è stato un invecchiamento della popolazione tossicodipendente cronica) mentre per l’alcol colpisce soprattutto tra 40 e 59 anni. Assai preoccupante l’aumento di adolescenti affidati al Serd per problematiche correlate ad abusi alcolici e/o di sostanze. Il fenomeno delle dipendenze patologiche, nel suo complesso, riguarda tutte le classi sociali e la maggior parte di coloro che chiedono aiuto al Servizio sono ben integrati nella società».
Poi ancora: «I molteplici aspetti delle dipendenze patologiche, ben radicate nella popolazione, vengono analizzati con attenzione e monitorati di continuo dal Serd per elaborare strategie efficaci e personalizzate in termini di risposte terapeutiche e di azioni di sostegno mirate a rispondere a complessi bisogni di pazienti e congiunti. Sono quindi importanti attività di prevenzione e campagne di informazione su basi scientifiche indirizzate sia alla gente comune, sia ai medici perché possano formulare una diagnosi precoce».
La prevenzione è uno degli obiettivi anche del convegno che si terrà domani alla Casa del Volontariato, in via Saragat, dal titolo “Raggi di vita”. A organizzarlo è Daniela Spaziani, psichiatra e responsabile del Serd dell’Aquila, insieme all’associazione Vides Spes e promosso dalla direzione aziendale della Asl, che si dice «molto sensibile ai temi delle dipendenze patologiche». Ai lavori, che si terranno dalle 8.30 alle 16.30, parteciperanno specialisti di diverse discipline.
«Lo scopo del convegno», spiega la responsabile del servizio, la dottoressa Spaziani, «è quello di incrementare abilità e conoscenze, di diffondere buone prassi tra i professionisti e di indicare i trattamenti specialistici del Serd offerti al paziente, al fine di affrontare le problematiche correlate alle diverse dipendenze, accogliendo la forte sofferenza di numerose famiglie per offrire loro ascolto e sostegno». (l.t.)
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