Alto Sangro, cresce l’allarme per l’infezione

15 Novembre 2020

Tamponi rapidi a Roccaraso, Ateleta e Alfedena. Prorogata la chiusura della scuola a Pescasseroli

CASTEL DI SANGRO. Aumentano i contagi da Covid-19 in Alto Sangro, dove in molti comuni sono iniziate le attività di screening con test rapidi per monitorare la situazione dei residenti.
L’ALLARME. Il virus ha ripreso a circolare a Castel di Sangro dove per il gruppo di opposizione consiliare “Progetto Comune” i cittadini rischiano di pagare un prezzo molto alto se non arrivano garanzie molto precise sulla presa in carico di coloro che contraggono l’infezione e hanno bisogno di cure ospedaliere. «L’Asl faccia il massimo per potenziare il tracciamento», dichiara il capogruppo Daniele Marinelli, «e il sindaco Angelo Caruso, anche nella sua qualità di presidente della Provincia e componente del comitato ristretto dei sindaci, faccia il possibile per sollecitare l’Asl e la Regione ad agire rapidamente e in maniera efficace. Nel frattempo bisogna rafforzare il sistema di primo screening sul territorio. I casi di contagio nella nostra città si stanno moltiplicando per cui bisogna accelerare con l'attività di esecuzione di tamponi rapidi, a partire dalla scuole, dalle attività commerciali e dei servizi pubblici». Ma il primo cittadino del capoluogo non ci sta e replica alle accuse della minoranza consiliare. «Senza nascondere una profonda irritazione per le dichiarazioni rese dai consiglieri di opposizione sull’attuale situazione sanitaria», commenta il sindaco Caruso, «se la sanità abruzzese è in queste condizioni, la colpa più grave è di chi ha gestito il settore fino a un anno e mezzo fa, cioè l’ex assessore Silvio Paolucci. È lui il protagonista della liquidazione ospedaliera. Sto facendo il massimo per assicurare l’assistenza sanitaria ai cittadini».
TAMPONI RAPIDI. A Roccaraso, secondo i contagi accertati dall’Asl, sono 12 le persone che stanno combattendo contro il virus. Per due di loro è stato necessario il ricovero in ospedale. Altre 12 persone restano in attesa di ricevere i risultati dei tamponi da parte dell’azienda sanitaria. Prosegue, intanto, in maniera massiccia lo screening preventivo che si sta svolgendo nei pressi del palazzo municipale. Nel corso di tre sedute, grazie alla collaborazione di medici e infermieri, ben 156 persone si sono volontariamente sottoposte al tampone rapido. Di queste, 27 sono risultate positive.
TEST GRATUITI. Dopo la quarantena predisposta per una classe della scuola elementare a seguito dell’individuazione di un alunno contagiato, il sindaco di Ateleta Marco Passalacqua ha predisposto tamponi antigenici gratuiti su base volontaria per tutti gli studenti in accordo con il medico del paese Nunzio Rossi e i volontari della Protezione civile. I test sono stati eseguiti ieri nel piazzale del parco comunale attraverso un percorso da effettuare con le auto. Screening anche ad Alfedena nella giornata di ieri per trenta cittadini che si sono volontariamente sottoposti all’esame diagnostico proposto dal Comune. Nel piazzale Don Filippo Brunetti è stato allestito un drive-in al fine di somministrare i tamponi rapidi. In paese sono quattro i contagi accertati dall’Asl.
SCUOLA CHIUSA. È stata prorogata fino al prossimo mercoledì 18 novembre la chiusura della scuola Benedetto Croce a Pescasseroli. Tra gli studenti dell’istituto, infatti, sono stati trovati 21 ragazzi positivi al Covid a seguito dei test rapidi promossi dall’amministrazione comunale.
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