Altre indagini sull’auto impazzita E 2 bimbi feriti lasciano l’ospedale

7 Giugno 2022

La Passat in officina per accertare le cause dello sfrenamento improvviso che ha ucciso Tommaso Migliorano le condizioni dei piccoli ancora sotto cure mediche a venti giorni dal tragico incidente

L’AQUILA. A venti giorni dal tragico incidente costato la vita al piccolo Tommaso D’Agostino, migliorano le condizioni di alcuni dei suoi compagni rimasti feriti dall’auto che ha travolto sei alunni della scuola per l’infanzia “primo maggio” di Pile.
In particolare, per uno dei bimbi, ricoverato all’ospedale Bambino Gesù di Roma, è già stata sciolta la prognosi, mentre un’altra bimba ferita ha lasciato l’ospedale. Al momento, dunque, rimane ricoverata la bambina di 4 anni che aveva riportato una frattura cranica. I primi due feriti più lievi, due gemellini, erano stati dimessi già lo scorso 23 maggio.
Vanno avanti senza sosta, intanto, le indagini sull’auto impazzita che, essendosi sfrenata lungo un pendio retrostante l’edificio scolastico, è piombata sui sei bambini. Ieri, dopo un’accurata operazione di prelevamento da parte dei vigili del fuoco, la Passat è stata messa sui rulli di un’officina. Il nodo da sciogliere è sempre quello: il funzionamento del freno a mano, ammesso che fosse inserito al momento dell’incidente, un aspetto, questo, ancora da appurare. (cr.aq)