Amministratrice di condominio finisce nei guai
CAPPADOCIA. Si sarebbe impossessata dei fondi sborsati dai condòmini per le attività amministrative e per le esigenze dell’immobile. Per tale motivo è stata iscritta nel registro degli indagati dalla...
CAPPADOCIA. Si sarebbe impossessata dei fondi sborsati dai condòmini per le attività amministrative e per le esigenze dell’immobile. Per tale motivo è stata iscritta nel registro degli indagati dalla procura della Repubblica di Avezzano.
L’avviso di garanzia è scattato nei confronti dell’amministratrice di un importante condominio che si trova nella località montana di Camporotondo, frazione del Comune di Cappadocia. P.N., una 65enne di Tagliaccozzo, secondo la tesi accusatoria, si sarebbe appropriata di somme di denaro che invece facevano capo al condominio. L’indagine sarebbe scattata a seguito della denuncia di alcuni condòmini, insospettiti da presunte incongruenze sui conti riguardanti la gestione della struttura immobiliare.
Secondo quanto emerso dalle indagini del sostituto procuratore Guido Cocco, il reato sarebbe stato anche reiterato nel tempo e quindi soggetto, secondo la procura, a recidiva. C’è anche un’aggravante nella vicenda. Sempre secondo la magistratura, infatti, con questo modo di agire sarebbe stato causato un ingente danno al condominio, il tutto nell’ottica di «più azioni esecutive in un medesimo disegno criminoso». Ora l’amministratrice in questione, qualora chiamata in giudizio, dovrà dimostrare di non avere intascato soldi non suoi. Non è la prima volta che nella zona del comune di Cappadocia, e in particolare a Camporotondo, un amministratore condominiale finisce nei guai. Proprio alcune settimane fa era finito sotto indagine l’ex consigliere del comune di Cappadocia Callisto Luca Rossi, recentemente decaduto con la sfiducia al primo cittadino Lucilla Lilli e con lo scioglimento del consiglio comunale. Alla base dell’indagine ci sarebbero anche in questo caso problemi legati ai conti di un condominio. L’ex consigliere, con delega ai Lavori pubblici, sarebbe accusato di appropriazione indebita per una vicenda legata alla controversia con i condòmini che amministrava. Secondo l’accusa, nelle vesti di amministratore del condominio, si sarebbe appropriato di somme che non gli spettavano. Per questo i residenti dell’immobile avevano presentato una denuncia che ha permesso alla procura di Avezzano di aprire un’inchiesta sulla vicenda.
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