Antica Amiternum: un accordo per nuovi scavi archeologici

L’AQUILA. È stato approvato un nuovo schema di accordo fra Comune, Università dell’Aquila e Soprintendenza per la “valorizzazione del sito archeologico di Amiternum”. Nella determina comunale si...
L’AQUILA. È stato approvato un nuovo schema di accordo fra Comune, Università dell’Aquila e Soprintendenza per la “valorizzazione del sito archeologico di Amiternum”.
Nella determina comunale si ricorda che sin dagli anni 2000, l’ateneo «ha promosso importanti campagne di ricerca archeologica nel sito dell’antica città di Amiternum che hanno permesso di ricostruire il paesaggio antico, comprendere la struttura abitativa della città e portare in luce importanti resti monumentali di epoca romana, tardoantica e medievale». E poi: «Ma altre importanti testimonianze, documentate da scavi o individuate da proiezioni, sono state rinvenute recentemente. Sussistono pertanto fondate ragioni per ritenere che l’area in questione possa restituire altre testimonianze storiche di grande rilevanza, atteso che per tutta l’epoca romana la città di Amiternum divenne un centro urbano di notevole grandezza».
«Il 3 giugno 2016», , si legge ancora nel documento «è stato approvato l’accordo di collaborazione tra Comune dell’Aquila, Soprintendenza, i Comuni del cratere e l’Università dell’Aquila». L’accordo viene rinnovato ora con la «conferma dell’impegno di spesa di 25mila euro da parte dell’amministrazione comunale, quale sostegno economico a titolo di parziale compartecipazione alle spese delle attività di scavo da parte dell’Università, previa concessione da parte della Soprintendenza». L’oggetto dell’accordo è «la collaborazione finalizzata alla valorizzazione e realizzazione di campagne di indagini archeologiche da svolgersi nel sito archeologico di località campo Santa Maria, nelle vicinanze dell’abitato di San Vittorino».

