Antiterrorismo, dirottato Ermal Meta

Comitato Perdonanza: per motivi di sicurezza il concerto spostato da piazza d’Armi a Collemaggio
L’AQUILA. Le conseguenze delle misure di sicurezza antiterrorismo si fanno sentire. Il concerto di Ermal Meta, previsto nell’area mercato di piazza d’Armi martedì 29 agosto, giorno della chiusura della Perdonanza Celestiniana, è stato dirottato a Collemaggio, proprio per motivi di ordine pubblico, di tempi e di costi per preparare l’area e adeguarla alle normative emanate dal Viminale e recepite dalla prefettura dell’Aquila e dalle Commissioni provinciale e comunale dei pubblici spettacoli e sicurezza. Ed è stato posticipato anche l’orario d’inizio: alle 23, anziché alle 22, per evitare sovrapposizioni tra le cerimonie religiose a Collemaggio previste per la chiusura della Perdonanza e l’afflusso di pubblico per il concerto.
Una situazione difficile, quella in cui si stanno muovendo comune dell’Aquila e Comitato Perdonanza, dopo i fatti tragici di Barcellona che hanno indotto il ministero dell’Interno a emanare direttive ancora più stringenti in fatto di sicurezza e antiterrorismo per i grandi eventi che richiamano migliaia di persone, come i concerti dei big dello spettacolo e lo stesso Corteo della Bolla della Perdonanza Celestiniana. Proprio ieri a Bisceglie, in Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, è stato annullato il dall’organizzazione il recital di Massimo Ranieri, che doveva tenersi la stessa sera. E che all’Aquila, invece, si è svolto regolarmente davanti alla basilica di Collemaggio, la sera del 23 agosto, giorno di apertura della Perdonanza. Il concerto a Bisceglie è stato rinviato per motivi «tecnico-logistici-organizzativi. «Questo dimostra che all’Aquila stiamo facendo i salti mortali», dice il coordinatore del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni. «Abbiamo dovuto trasferire il concerto di Ermal Meta da piazza d’Armi a Collemaggio, altrimenti il Comune avrebbe dovuto prendere altre mille transenne antiribaltamento e allestire il Piano sicurezza per l’intera area, perché quelle sistemate a Collemaggio per il recital di Ranieri del 23, devono rimanere lì per il Corteo della Bolla del 28 e 29 agosto. Non ci sarebbero stati i tempi per spostare le transenne, con una lievitazione enorme e ulteriore dei costi. È vero che a Collemaggio ci saranno 1.200 posti in meno (8.000), rispetto a quelli previsti a piazza d’Armi (9.200)», precisa Moroni, «ma davanti alla basilica l’organizzazione è rodata, dopo il concerto di Ranieri».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

