Anziano minacciato e rapinato in casa

Il proprietario spintonato e intimidito con un cacciavite da due banditi con i passamontagna: spariti Rolex e denaro
MAGLIANO DE’ MARSI. La notte da incubo di un pensionato di Magliano de’ Marsi ha il profilo inquietante e la mano violenta di due rapinatori che, piombati in casa con il passamontagna calato sul volto, non esitano a spintonarlo e a minacciarlo con un cacciavite pur di impossessarsi di un orologio Rolex, soldi e altri gioielli. L’anziano di 71 anni rimane sotto choc, ma non riporta ferite tali da costringerlo ad andare in ospedale. L’episodio è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi in via San Pietro. Ora i carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo indagano per dare un volto ai malviventi fuggiti con un bottino ancora in corso di quantificazione.
LA RICOSTRUZIONE
Tutto comincia quando i banditi fanno irruzione nell’abitazione forzando una finestra del bagno al pianterreno. L’allarme inizia a suonare e il padrone di casa, che è all’interno insieme alla moglie di qualche anno più giovane, si sveglia. L’uomo si ritrova faccia a faccia con i ladri che, in quel preciso momento, diventano rapinatori perché decidono di terrorizzarlo e usare violenza nei suoi confronti. Più nello specifico, i criminali lo spintonano con insistenza; in rapida successione, lo intimidiscono con il cacciavite usato in precedenza per rompere gli infissi. Fatto sta che i malviventi riescono ad arraffare, oltre al prezioso orologio griffato, anche denaro e qualche altro gioiello.
LA FUGA
Una volta raggiunto l’obiettivo, i rapinatori escono dall’abitazione. Non è escluso che ad attenderli fuori ci sia un complice a bordo di un veicolo, forse una macchina, su cui poi scappano. Quando il proprietario di casa e la moglie telefonano al 112, sul posto si precipitano i carabinieri. Ma le successive ricerche in zona, anche con l’istituzione di una serie di posti di blocco, almeno nell’immediatezza non danno esito positivo. All’interno dell’abitazione va avanti per ora il sopralluogo dei militari dell’Arma, perché ogni piccola traccia può diventare determinante. Fin qui, la cronaca del raid e dei primi accertamenti.
LE INDAGINI
Adesso gli investigatori cercano elementi utili all’inchiesta soprattutto nelle immagini delle telecamere dell’abitazione e dei sistemi di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver catturato il passaggio di qualche auto sospetta. Così come non è da escludere che chi abita nelle vicinanze abbia notato movimenti particolari.
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