Ovindoli

Aperte le piste a Ovindoli: «Sold out fino all’Epifania»

3 Gennaio 2026

Ecco il turismo in quota: comitive, sciatori e famiglie animano il comprensorio. Soddisfatto il presidente degli impianti Bartolotti: «La richiesta è davvero tanta»

OVINDOLI. Neve fresca, caduta dal cielo. Attesa, sospirata. Che in poche ore ha ridisegnato il profilo della montagna. E degli impianti invernali, ancora fermi al palo.

Ecco che Ovindoli torna a vivere i fasti di sempre. L’apertura delle piste in quota ha fatto registrare nella giornata di ieri oltre 2.000 presenze sui tracciati dello sci. «E fino a dopo l’Epifania siamo al completo», spiega il presidente della Monte Magnola Impianti Giancarlo Bartolotti, che ribadisce: «La richiesta è davvero tanta».

LA RIAPERTURA

C’è voglia di neve, di vivere e respirare la montagna e i servizi che fanno delle cime abruzzesi un lusso dal potenziale sconfinato. Dopo i grandi pienoni nell’Aquilano e nell’Altosangrino, anche Ovindoli torna protagonista con le sue 21 piste, che si estendono per circa 30 chilometri. E ancora gli 11 impianti di risalita, i 7 rifugi - tra quota e valle - e le 5 scuole di sci. «Eravamo già organizzati per la riapertura, ma immaginavamo di dover azionare le macchine per la copertura artificiale. E invece non è stato necessario», ha spiegato Bartolotti. «Siamo sold out, abbiamo turisti negli alberghi e nelle seconde case. E poi ci sono gli sportivi da toccata e fuga che arrivano da Roma e dintorni e vanno via in giornata. Vengono a spendere soldi sugli impianti e mettono in moto lo sviluppo. Così si fa economia. Si respira finalmente l’atmosfera giusta. Siamo pronti a vivere questa stagione a pieno regime», conclude.

OCCUPAZIONE

La macchina operativa è a motori rodati. Si registrano 30 dipendenti solo per l’impiantistica, a cui si aggiungono i lavoratori impiegati nelle attività ricettive, nelle scuole di sci, nei rifugi e nelle attività di noleggio. Per un totale di circa 350 posti di lavoro garantiti per l’intera stagione.

GLI INVESTIMENTI

Rispetto all’attrezzatura per l’innevamento la Monte Magnola Impianti ha da poco acquistato un nuovo mezzo di produzione di neve artificiale brevettato in Germania, lo “Snow Factory”, costato un milione di euro. Non ha bisogno di alcun additivo. È ecologico e richiede solo acqua e corrente elettrica. In un mese di utilizzo ha prodotto almeno 2.500 metri cubi di neve. Rispetto invece all’ampliamento del comprensorio, lo scorso 2 dicembre l’amministrazione comunale ha celebrato, nel corso di una conferenza stampa, la partenza del cantiere del secondo lotto (su un totale di tre) per la realizzazione di nuove piste, nuovi ristori e nuovi impianti di risalita. Figlio della convenzione rispetto all’accordo per la Coesione della Regione Abruzzo. Dal Fondo Fsc l’intero importo richiesto per la realizzazione del lotto numero 2, in località Genziana, dove è in corso la realizzazione di una seggiovia quattro posti di circa 600 metri di lunghezza e tre nuove piste da circa un chilometro e mezzo. Che si aggiungono ai tracciati e alla seggiovia “Max Bartolotti” inaugurati a gennaio 2025.