Appalti, chiusa l’inchiesta in 20 rischiano il processo

20 Novembre 2016

TAGLIACOZZO. Chiuse le indagini preliminari nell’inchiesta sugli appalti pubblici al Comune di Tagliacozzo. In venti rischiano il processo. Dopo due udienze in camera di consiglio per l’acquisizione...

TAGLIACOZZO. Chiuse le indagini preliminari nell’inchiesta sugli appalti pubblici al Comune di Tagliacozzo. In venti rischiano il processo. Dopo due udienze in camera di consiglio per l’acquisizione delle intercettazioni, ora il pubblico ministero titolare dell'inchiesta, Roberto Savelli, ha notificato agli indagati la conclusione delle indagini per reati che vanno da turbata libertà degli incanti a frode nelle pubbliche forniture e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale. Nessuna posizione è stata stralciata. Tra questi ci sono anche l’ex sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa, attuale consigliere comunale, l’ex assessore Gabriele Venturini, il dirigente Gianpaolo Torrelli e il professionista Carlo Tellone. L’indagine della magistratura avezzanese aveva portato, a marzo, all’arresto dell’allora primo cittadino, di altre tre persone, e all’iscrizione nel registro degli indagati per altre 16 persone, tra cui politici, tecnici, professionisti e imprenditori. Provvedimenti annullati dal tribunale del Riesame dell’Aquila che ha ritenuto illegittima l’ordinanza rimettendo tutti in libertà e annullando le restrizioni nei confronti delle aziende. In attesa che venga fissata l’udienza preliminare, entro venti giorni gli indagati avranno la possibilità di depositare una memoria contente le proprie difese oppure chiedere al pm di essere ascoltati, ipotesi poco probabile visto che dopo i provvedimenti, prima dell’annullamento, il gip Maria Proia, con il pm, aveva sottoposto tutti le 20 persone coinvolte all’interrogatorio di garanzia. In questi mesi sono stati indicati dall’accusa quali stralci delle intercettazioni sarebbero dovuti essere utilizzati durante il processo e si è proceduto alla trascrizione di quelle ritenute processualmente rilevanti. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Roberto Verdecchia, Paolo Novella, Franco Colucci, Antonio Milo, Alessandro Fanelli, Vittoriano Frigioni, Irma Conti e Giovanna Simeoni.

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