Arrestato con un chilo e mezzo di droga

24 Novembre 2021

Il 27enne intercettato sull’A25 a Magliano: sequestrati 15 panetti di hascisc, un telefonino e l’auto

MAGLIANO DE’ MARSI. Un chilo e mezzo di hascisc in arrivo nella Marsica in vista delle festività natalizie. A scoprirla, nascosta all’interno della macchina, il fiuto di Dago, un cane antidroga della Guardia di finanza. In manette è finito Abdelmounim Koulaid, 27 anni, di origini marocchine. La sua auto è stata bloccata sull’autostrada mentre rientrava con ogni probabilità da Roma, dove aveva acquistato la partita di droga. Il giovane è stato fermato nelle prime ore della sera. Le Fiamme gialle di Avezzano, guidate dal comandante Luigi Falce, stavano eseguendo della attività di monitoraggio contro il traffico di sostanze stupefacenti. Con loro stava collaborando la polizia stradale, visto che il servizio era svolto in autostrada. Il posto di blocco è stato messo in atto nell’area di servizio Monte Velino Sud a Magliano de’ Marsi. Quando hanno fermato il magrebino, gli uomini della Finanza si sono resi conto che qualcosa non andava, visto che il giovane si guardava intorno in modo sospettoso. Anche il cane manifestava segnali che hanno fatto capire ai finanzieri che c’era presenza di droga. Nel corso della perquisizione, a bordo dell’auto è stato trovato un cartone che conteneva un chilo e mezzo di hascisc. La droga era già suddivisa in 15 panetti ben confezionati, da un chilo l’uno. Il capillare controllo della macchina è stato eseguito grazie al prezioso fiuto di Dago, cane antidroga delle Fiamme gialle dell’Aquila. L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e contrasto al dilagante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo il fermo, la Finanza ha informato il magistrato di turno, il sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato, che ha disposto l’arresto in flagranza di reato dell’indagato. È stata eseguita anche una perquisizione domiciliare nell’abitazione del marocchino ad Avezzano. Oltre all’ingente quantitativo di hascisc, sono stati trovati 3,5 grammi di cocaina, 300 euro in contanti e un bilancino digitale. Sono stati sequestrati la macchina e un telefono cellulare. La Finanza ha tenuto a ricordare che «il contrasto alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti mira alla salvaguardia della vita umana in generale e dei più giovani in particolare».
L’arrestato, difeso dall’avvocato Antonio Pascale, è stato rinchiuso nel carcere di Lanciano. (p.g.)
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