Artista di 66 anni trovato morto in casa

11 Settembre 2021

Gianfelice viveva e lavorava a Zanzibar, era originario di Coppito. La scoperta fatta dal figlio. Il dolore degli amici

L’AQUILA. È stato il figlio Luigi a trovarlo senza vita nella sua casa, accasciato sulla sedia, davanti a una tavolozza e a un quadro da dipingere. Ucciso probabilmente da un infarto. Se n’è andato così Claudio Gianfelice, 66 anni, originario della frazione di Coppito, ma da tanti anni residente a Zanzibar, arcipelago nell’Oceano Indiano, di fronte alla costa orientale della Tanzania. A Zanzibar viveva anche il figlio, dal quale aveva avuto un nipotino. Soltanto pochi giorni fa l’uomo era tornato in Abruzzo, come faceva spesso. Gianfelice era un artista e a Zanzibar realizzava e vendeva soprattutto oggetti di bigiotteria. Ieri il figlio l’ha cercato insistentemente sul telefonino. Fino a quando, preoccupato, per l’inspiegabile silenzio, è andato a cercarlo in casa, immaginando una tragedia. Per il 66enne non c’è stato nulla da fare, nonostante siano stati allertati i soccorsi. Le autorità locali hanno constatato che non vi sono segni di violenze sul corpo e quindi è da escludere il coinvolgimento di terze persone. La notizia della tragedia è arrivata nella serata a Coppito, paese nel quale Gianfelice ha una casa (nei pressi della piazza) e dove abitano familiari e tanti amici. «Viveva di arte e tanti anni fa si era trasferito a Zanzibar», lo ricordano gli amici di Coppito, «ma spesso tornava in Abruzzo, regionale a cui era legatissimo. Amava dell’Abruzzo soprattutto le tradizioni e la buona cucina. Era stato anche un buon calciatore. Claudio era una persona brillante e piena di estro, quell’estro che ha saputo impiegare nell’attività lavorativa. Qui in paese lo ricordiamo tutti con grande affetto. È un giorno di dolore».
La salma non verrà rimpatriata in Italia. Le esequie si svolgeranno a Zanzibar e nell’arcipelago verrà sepolto. L’uomo lascia due sorelle, Annapaola e Gabriella, e un fratello, Antonio. Una famiglia stimata e conosciuta, colpita negli affetti più cari.
Il figlio Luigi l’ha ricordato su Instagram, con una foto e una dedica: «Ti ricorderò su una spiaggia... dove ti piaceva stare. Resta in pace padre, ti voglio bene». (r.rs.)