Assegni di cura per i cittadini: accolte tutte le 137 domande

Stanziati oltre 400mila euro per le persone non autosufficienti o in condizioni di disabilità grave Sostegno mensile, della durata di un anno, da 150 a mille euro. Stilata la graduatoria dei beneficiari
AVEZZANO. Tutte accolte le 137 istanze presentate al Comune di Avezzano nell’ambito dell’avviso pubblico per l’erogazione degli assegni di cura per i cittadini non autosufficienti affetti da Sla, Sma, distrofie, Morbo di Alzheimer e disabilità gravi. Il sostegno alle persone fragili durerà un anno. L’aiuto economico sarà erogato con importi diversi a seconda dell’intensità del bisogno assistenziale e delle condizioni di reddito certificate dall’Isee: per le persone affette da Sla è previsto un assegno mensile da 400 a 1000 euro, mentre per i non autosufficienti gravi l’assegno va da 150 a 400 euro. Gli assegni saranno erogati da Comune di Avezzano che ha stanziato oltre 400 mila euro dal Fondo nazionale per la non autosufficienza. Il settore sociale del Comune, guidato da Maria Laura Ottavi, in applicazione delle linee guida della Regione, ha stabilito tre categorie di beneficiari dell’assegno: le persone in condizione di disabilità gravissima, tra cui quelle affette dal morbo di Alzheimer, quelle con grave compromissione motoria o con disabilità comportamentale dello spettro autistico, nonché coloro con necessità di assistenza continuativa 24 ore al giorno.
«La finalità è quella di alleviare l’impegno quotidiano dei nuclei familiari e fornire un supporto alla capacità di integrazione delle persone non autosufficienti in ogni contesto della vita», dichiara il sindaco facente funzione Domenico Di Berardino, «con l’ok definitivo della giunta i richiedenti potranno ricevere l’erogazione del beneficio. Obiettivo dell’amministrazione era assicurare piena copertura a tutte le richieste e siamo riusciti nell’intento attingendo ulteriori fondi e proseguendo con un indirizzo di attenzione alle situazioni più delicate fin dal giorno del nostro insediamento». Ai 300mila euro stanziati in un primo momento, infatti, l’amministrazione è riuscita a mettere sul piatto altri 167mila euro per soddisfare tutte le 137 richieste pervenute. La graduatoria definita dei beneficiari degli assegni di cura è stata stilata dal settore sociale sulla base del bisogno assistenziale dopo la verifica del Servizio sociale professionale e della Asl tenendo in considerazione non solo gli aspetti clinici, ma anche le condizioni reddituali. I richiedenti dichiarati idonei riceveranno l’assegno previsto per un anno grazie a un plafond complessivo di 467.160 mila euro derivante dal Fondo nazionale per la non autosufficienza.
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