Assolta la dirigente Flacco sulla vertenza Santa Croce

3 Dicembre 2020

CANISTRO. È stata assolta dal tribunale di Pescara dalle accuse di falso ideologico e abuso d’ufficio, scaturito dalla denuncia della società Santa Croce dell’imprenditore molisano Camillo Colella....

CANISTRO. È stata assolta dal tribunale di Pescara dalle accuse di falso ideologico e abuso d’ufficio, scaturito dalla denuncia della società Santa Croce dell’imprenditore molisano Camillo Colella. Si tratta della dirigente regionale Iris Flacco che, secondo l’accusa, aveva danneggiato la società di acque minerali in qualità di responsabile del servizio attività estrattive della Regione Abruzzo, contestando l’utilizzo della fonte Fiuggino di Canistro in mancanza di rete di adduzione e l’omesso versamento del canone. Il collegio, presieduto dal giudice Michela Di Fine, ha rigettato le richieste del pm Fabiana Rapino stabilendo che la contestata falsità ideologica non costituisce reato e che l’abuso d’ufficio non sussiste. Tra i vari testimoni che si sono succeduti, il funzionario regionale Giovanni Cantone e il dirigente medico Francesco D’Orazi. Un contributo è stato apportato alle tesi difensive dall’avvocato Salvatore Braghini, conoscitore delle vertenze Santa Croce che, con una consulenza tecnica. (p.g.)