Aumento dell’Imu per le seconde case ma Irpef invariata
CASTEL DI SANGRO. Aumento dell’Imu sulle seconde case, che non saranno soggette al pagamento della Tasi, e aliquote invariate nel settore dei rifiuti e dell’Irpef. Queste le principali novità dell’ul...
CASTEL DI SANGRO. Aumento dell’Imu sulle seconde case, che non saranno soggette al pagamento della Tasi, e aliquote invariate nel settore dei rifiuti e dell’Irpef. Queste le principali novità dell’ultima seduta di consiglio comunale di Castel di Sangro, durante la quale sono state approvate le nuove aliquote di Imu, Irpef, Tasi e Tari per l’anno in corso.
«Il nostro Comune» ha spiegato il sindaco Umberto Murolo «è stato privato di circa un milione di euro dallo Stato attraverso il fondo di solidarietà. Nonostante le nostre proteste, nell’arco di poco tempo abbiamo dovuto fronteggiare una riduzione di entrate molto ingente. Per questo motivo è stato necessario aumentare l’Imu sulle seconde case dal 9 al 10 per mille. Per compensare questo aggravio, abbiamo deciso di non applicare almeno la Tasi ai possessori di seconde case. Nessune aumento, invece» ha proseguito il primo cittadino «è stato previsto nel settore dei rifiuti dove il piano finanziario resta invariato rispetto allo scorso anno. Ci auguriamo però, che in futuro vengano adottati da parte del governo provvedimenti più equi che non danneggino i Comuni virtuosi come il nostro attraverso un fondo di solidarietà così elevato».
Sempre secondo quanto spiegato dal sindaco Murolo, è stato possibile contenere gli aumenti ricorrendo ad una serie di controlli in materia di canoni di immobili comunali.
Claudia Sette
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