Autopsia su Faenza, nessun segno di violenza sul corpo

CAPISTRELLO. Si è conclusa nella tarda serata di ieri l’autopsia sul corpo del 31enne Langelo Faenza, trovato senza vita nel letto di casa. L’esame per accertare le cause della morte è stato eseguito...
CAPISTRELLO. Si è conclusa nella tarda serata di ieri l’autopsia sul corpo del 31enne Langelo Faenza, trovato senza vita nel letto di casa. L’esame per accertare le cause della morte è stato eseguito dal consulente designato dalla Procura di Avezzano. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo per fare luce sulla prematura scomparsa del giovane marsicano. Dai primi accertamenti eseguiti si tratterebbe di una morte non violenta, ma sarà necessario attendere l’esito dell’esame tossicologico per avere con certezza un quadro più chiaro. Il corpo di Faenza è stato trovato tre giorni fa in un appartamento di via Palanza ad Avezzano, dove si era trasferito da poco con la mamma Clara Lustri. La tragedia ha suscitato grande cordoglio a Capistrello, dove il 31enne aveva vissuto molti anni, e ad Avezzano. Aveva vissuto la sua infanzia a Massa d’Albe con la famiglia, poi si era trasferito con la madre a Capistrerllo dove aveva gestito per tanti anni una profumeria in centro. Infine il trasferimento ad Avezzano. Il giovane aveva avuto in passato problemi di tossicodipendenza ma era riuscito a voltare pagina, sostenuto dall’affetto della madre Chiara, originaria di Capistrello. Si era trasferito così a Pescara dove aveva iniziato a lavorare in un ristorante. Voleva ricominciare da capo e aveva molti progetti. Era tornato ad Avezzano recentemente ma il suo intento era quello di tornare a Pescara dove si stava organizzando per la stagione estiva e dove aveva molti amici. Nulla faceva presagire quanto accaduto la scorsa notte. Il nullaosta per la restituzione della salma ai familiari ci sarà stamani e saranno fissati i funerali da celebrare nella chiesa parrocchiale di Capistrello, probabilmente domani pomeriggio. (p.g.)
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