Avezzano da primato sugli incidenti stradali

17 Marzo 2018

Il 55,8% coinvolge gli uomini, è a rischio la fascia di età tra i 18 e i 24 anni Dati superiori alla media regionale. Corso sulla sicurezza per futuri patentati

AVEZZANO. È più alto rispetto alla media regionale il numero di incidenti stradali in città, causati prevalentemente da uomini 55,8% (44,2% le donne). E la maggior parte degli schianti avviene fra le 13 e le 21 (54,8%), mentre va meglio dalle 21 alle 5 del mattino (5,6% a fronte del 12,3% della media regionale). In città il 77,7% degli incidenti riguarda le auto, il 9,1% coinvolge pedoni, il 4,6% motocicli, il 3% biciclette e il 3,6% mezzi pesanti. La più alta percentuale di incidenti (9,4%) riguarda giovani fra i 18 e i 24 anni. I dati sono emersi nel corso di una campagna di informazione e sensibilizzazione al valore della sicurezza stradale tenutasi al Liceo classico “Torlonia”. Il corso è stato proposto dal Comune di Avezzano con il Centro di ricerca per il trasporto e la logistica dell’Università “La Sapienza” di Roma, diretto dall’ingegnere e professore Luca Persia, ed è stato svolto dai relatori Veronica Sgarra, architetto, e Matteo Seri, ingegnere. L’attività ha riguardato le tematiche di guida sicura e i vari rischi che si corrono in strada. Quindi è seguita una fase pratica sotto la guida del professore Enrico Giffi.
I dati emersi dall’incontro sono allarmanti soprattutto per la città di Avezzano. Gli automobilisti del capoluogo marsicano sono i più distratti e indisciplinati, tanto che il numero di incidenti stradali causati dal mancato rispetto degli stop è più alto rispetto alla media abruzzese. Dalle statistiche emerge che il mezzo più coinvolto è l’auto e la fascia più colpita è quella under 21. Proprio per questo motivo i destinatari della campagna lanciata sono stati gli studenti delle scuole superiori del comune di età compresa tra i sedici e i diciannove anni, in quanto prossimi alla patente di guida.
L’attività di informazione ha l’obiettivo di innalzare il livello della cultura degli studenti sulla sicurezza stradale, formare i giovani sulle tematiche di guida sicura e, più in generale, sui rischi che si corrono in strada. Gli studenti hanno trovato di grande efficacia non solo le lezioni dei relatori, ma anche la visione di filmati shock in cui si proponevano simulazioni di incidenti. Fondamentale per i neo patentati la conoscenza della normativa vigente in merito alla patente a punti e alle sanzioni a cui si va incontro per il mancato rispetto delle regole stradali. Una parte del corso è stata dedicata ai rischi che si corrono in strada sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Per dare ai ragazzi la percezione reale dello stato di alterazione causato dall’assunzione di droghe e alcolici, è stata proposta una attività di formazione pratica che si è svolta nella palestra della scuola.
Il professore Enrico Giffi ha fatto indossare a tutti gli alunni gli occhiali alcolvista, che rendono più efficaci i programmi educativi e didattici. Grazie a lenti speciali che deformano e limitano la percezione visiva, si ottiene una vera simulazione degli effetti dell’abuso di alcol sulle attività e i comportamenti, come ad esempio distorsione visiva, rallentamento del tempo di reazione, modifica percettiva della distanza reale, visione “sdoppiata” e mancanza di equilibrio nella deambulazione. Dopo l’esperienza provata a scuola, gli alunni che hanno partecipato all’evento hanno compreso quanto siano importanti le norme di sicurezza stradale. «Gli studi condotti sulla base dei dati Aci-Istat parlano chiaro», dichiara il professor Luca Persia, «anche se le vittime della strada in Italia sono diminuite nel 2016 di circa il 4%, il numero di incidenti piuttosto che dei feriti, in particolare di quelli gravi, è in aumento specie nelle fasce di età più basse. Ecco perché noi del Centro di ricerca per il trasporto e la logistica della Sapienza, insieme al Comune di Avezzano, abbiamo deciso di concentrare le nostre forze sulla formazione e la sensibilizzazione dei ragazzi neo patentati. I ragazzi hanno risposto con molto entusiasmo al corso di formazione, creando anche spunti di riflessione nuovi e interessanti relativi alla loro iniziale inesperienza alla guida».
Giovanni Di Rocco
Andrea La Cesa
Francesca Catarinacci
Davide Di Leonardo
Karen Ciaglia
Lorenzo Sebastiani
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