Avezzano, nel mirino dei ladri anche i pezzi di marmitta

4 Febbraio 2015

Rubato il catalizzatore da un’auto: contiene platino e altri metalli preziosi da piazzare al mercato nero

AVEZZANO. Va a prendere la macchina per recarsi al lavoro e la trova senza catalizzatore. Rubata quella parte della marmitta che contiene platino, palladio e rodio. L’avezzanese, un panettiere che abita in zona San Francesco, alle 21 è tornato a casa dal lavoro e ha parcheggiato il suo Doblò Fiat in via Messina. Quando, alle 2.45 è andato a prendere la macchina per recarsi in panetteria si è accorto del problema al veicolo.

«Appena ho acceso l’auto mi sono accorto subito che qualcosa non andava», ha riferitoil fornaio avezzanese, «sentivo che la macchina emetteva un suono strano dalla marmitta e pensavo che fosse rotta. Il meccanico pensava di dover sostituire la marmitta in base a quanto gli era stato riferito dal cliente e invece si è trovato davanti un’auto senza catalizzatore, con la marmitta tagliata di netto con un attrezzo da idraulico e il catalizzatore rubato». Il panettiere ha presentato denuncia ai carabinieri . «Il meccanico», osserva, «mi ha spiegato che i catalizzatori costano 500 euro circa e vengono rivenduti a 80 euro».

I furti di catalizzatori stanno diventando sempre più frequenti. I ladri, infatti, li rubano soprattutto per estrapolare le parti costituite o bagnate in metalli preziosi. I primi furti di catalizzatori si verificarono negli Usa proprio per la piccola quantità di platino, palladio e rodio. Anche se ogni pezzo d’auto contiene solo qualche grammo di questi metalli nobili se rivenduti fruttano comunque molto ai ladri.

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