Avezzano, notte di follia al centro estetico: ladri puntano un taglierino alla gola della massaggiatrice

La titolare minacciata per farsi consegnare soldi o valori: individuato e arrestato 28enne residente in Lombardia
AVEZZANO. Le ha puntato al collo un taglierino per farsi consegnare soldi o oggetti di valore. Scena al limite della follia, in cui è stato provvidenziale l’intervento dei carabinieri di Avezzano. L’accaduto risale alla notte di domenica. Un gruppo di stranieri si è introdotto illecitamente - forzando la porta d’ingresso - in un centro massaggi di proprietà cinese in via XX Settembre, a ridosso del centro cittadino. Una volta all’interno hanno messo sottosopra il locale a caccia di denaro. Il trambusto, udito dai residenti, ha fatto scattare la chiamata al numero unico per le emergenze. L’effrazione è stata udita anche dalle titolari dell’esercizio, domiciliate in un appartamento al piano di sopra. Nonostante lo spavento e il timore per la propria incolumità, le due donne hanno raggiunto i malviventi nel tentativo di farli fuggire. A quel punto uno di loro, A.H.S.S., 28enne residente in Lombardia, ha afferrato per le braccia una delle proprietarie e le ha puntato la lama alla gola. Le urla delle vittime sono state interrotte solo dall’arrivo dei militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia cittadina, che in pochi secondi hanno disarmato l’uomo e messo in salvo le due titolari. Il 28enne, colto in flagranza, è stato tratto in arresto e, nella prima mattinata di ieri, è stato rinchiuso nel carcere di San Nicola. Come disposto dalla Procura della Repubblica di Avezzano. Nelle prossime ore sarà celebrata l’udienza di convalida. L’uomo, nel procedimento a suo carico, è difeso dall’avvocato Roberto Fasciani. Il pm di turno, incaricato del caso, Marianna Proietti, ha formulato tre diversi capi d’accusa: rapina aggravata in concorso, porto di armi o oggetti atti a offendere e resistenza a un pubblico ufficiale. Il taglierino, utilizzato come una vera e propria arma da taglio, è stato sequestrato. L’attività di indagine, avviata dai Carabinieri nell’immediatezza del fatto, prosegue alla ricerca di riscontri investigativi volti ad identificare ed assicurare alla giustizia i complici dell’arrestato.
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