Pescina: «Mitragliatrici sui violenti», è bufera contro un assessore

Polemica su un post di Guido Verrocchia della Lega: «Non chiedo scusa, nessuna levata di scudi dai ben pensanti contro le sommosse». Il sindaco si dissocia
PESCINA. Mitragliatrici al posto degli idranti. Le dichiarazioni choc rilasciate a mezzo social dall’assessore comunale di Pescina Guido Verrocchia, eletto in quota Lega, sono finite al centro dell’ennesimo caso politico di “chiamata alle armi”, che rischia di fomentare il fronte della violenza. Al punto che il sindaco Mirko Zauri (FdI) si è riservato di prendere provvedimenti. Verrocchia è intervenuto nel merito delle degenerazioni durante i cortei di protesta anti-Olimpiadi a Milano. «Bella figura agli occhi del mondo. Unica soluzione, giunti a questo punto, sostituire gli idranti dei mezzi antisommossa con mitragliatrici a nastro», scrive sul proprio profilo Facebook. Il post è diventato virale, rilanciando il tema della responsabilità istituzionale. Tra i circa 60 like ricevuti, anche quello del coordinatore marsicano della Lega, Andrea Longo.
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