Balsorano, tragedia e rinascita Monumento ricorda il sisma

19 Giugno 2015

BALSORANO. Nella piazza centrale di Balsorano è stato inaugurato un originale monumento per celebrare la ricostruzione del paese dopo il catastrofico terremoto del 13 gennaio 1915. L’opera è stata...

BALSORANO. Nella piazza centrale di Balsorano è stato inaugurato un originale monumento per celebrare la ricostruzione del paese dopo il catastrofico terremoto del 13 gennaio 1915. L’opera è stata ideata e realizzata, a titolo completamente gratuito, da Giuseppe Guerri, membro della locale Pro loco, su incarico dei componenti della commissione scientifico-culturale della stessa Pro loco ed in particolare del suo presidente Genesio Tuzi, di Stefania Buffone e Luigi Silvj che hanno programmato anche le altre manifestazioni che si sono svolte nella stessa giornata. All’esterno della stazione ferroviaria, che rappresentò il luogo di ritrovo dei primi soccorritori, è stata affissa una lapide. Alla cerimonia d’inaugurazione, oltre a numerosi cittadini e varie autorità civili e militari, sono intervenuti il sindaco Mauro Tordone e l’assessore alla Cultura, Giulia Giorni, che hanno collaborato per la riuscita della manifestazione, sindaci dei Comuni della Valle Roveto e rappresentanti delle associazioni di volontariato. Il monumento inaugurato nella piazza è formato da una grossa roccia, da pietre provenienti dal vecchio paese e da una lastra di marmo: su un lato descrive la città risorta, mentre nell’altro è impresso il numero 72, corrispondente ai morti del terremoto. Per l’occasione si è esibito il complesso bandistico “Città di Balsorano”. Nella stessa giornata è stata scoperta una lapide posta sulle pareti della stazione ferroviaria dove si ringraziano tutti coloro che, a titolo individuale o collettivo, portarono soccorso alla popolazione e contribuirono alla rinascita del paese. Nel corso della cerimonia sono state ricordate le figure dell’onorevole Gaetano Salvemini, che organizzò i soccorsi, e il compianto sacerdote don Ottavio Scaccia, che fece rinascere la tradizione sportiva nel paese.

Paolo Guadagni

©RIPRODUZIONE RISERVATA