Bellardinelli carica: «Domenica in campo come per una finale»

13 Gennaio 2023

Il Giulianova e l’Angolana insidiano il primato dei rossoblù Il terzino: «Non possiamo rilassarci, il campionato è aperto» 

L’AQUILA. Si avvicina per L’Aquila la sfida di domenica, con inizio alle 14.30, in casa della Polisportiva Torrese per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.
I rossoblù, desiderosi di tornare al successo per consolidare il comando della classifica, ieri pomeriggio al Gran Sasso hanno affrontato la classica partitella in famiglia con la formazione Juniores.
Tra le insidie della gara contro un avversario ridimensionato rispetto al girone d’andata, ma da non sottovalutare, le dimensioni del campo di Castelnuovo Vomano. Ai tifosi rossoblù al seguito dell’Aquila sarà riservato il settore ospiti con il biglietto unico dal costo di 10 euro; gli Under 14 avranno accesso gratuito allo stadio previa esibizione del documento di riconoscimento.
Titolare da inizio stagione nella difesa rossoblù, Andrea Bellardinelli restituisce il clima che si respira in squadra a pochi giorni dalla partita. «Nel gruppo c’è un’aria serena e tranquilla, siamo sempre a più due dalla seconda», esordisce, «ma stiamo preparando la gara con la Torrese come se fosse una finale, consapevoli del nostro percorso e dei nostri obiettivi. Sappiamo che incontreremo una buona squadra anche se si sono privati di Henri Shiba e Andrea Massetti, oggi con noi», aggiunge sull’avversario. «Andremo a giocare su un campo piccolo e ci si può aspettare di tutto. Nella gara di andata ci siamo ritrovati in dieci dopo venti minuti e quando, sotto di un gol, abbiamo raggiunto il pareggio si è visto quanto eravamo uniti come gruppo».
Il terzino destro classe 2003 parla poi della lotta al vertice e di come sarà il girone di ritorno. «Il campionato è sempre aperto e in questa categoria non si può mai stare rilassati», sostiene. «Il Giulianova è una buona squadra e si è visto domenica scorsa anche se noi siamo stati un po’ sfortunati. Anche la Renato Curi Angolana vale, come dimostrato nella gara di andata. Pensiamo a noi e andiamo avanti. Nel girone di ritorno, con le squadre meno titolate, sarà ancora più dura», continua. «Saranno maggiormente motivate per conquistare la salvezza. La seconda parte del campionato sarà molto combattuta». Bellardinelli guarda alla propria stagione nella difesa meno battuta del campionato e al ballottaggio con il pari età Matteo Sorrini: «All’Aquila ci sono belle prospettive e sono contento che il mister Massimo Epifani mi faccia giocare dall’inizio della stagione. Tutto questo mi ha permesso di acquisire maggiore sicurezza con il gioco, anche a livello fisico sto bene e poi ho dei compagni di reparto favolosi (Cassese, Brunetti, Tavoni, ndc). Con Sorrini, che conosco già dallo scorso anno, c’è un buon rapporto», precisa. «Chiaramente c’è competitività di campo, ma fuori siamo buoni amici». Il numero due dell’Aquila conclude sulla tifoseria rossoblù: «È giusto che i tifosi pretendano, L’Aquila è una bella città ed è il capoluogo di regione. La pressione c’è perché la città merita tanto. Speriamo di regalare a questa tifoseria delle grandi emozioni».
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