Berardinetti da primato: settimo mandato da sindaco, la prima volta nel 1991

Lorenzo Berardinetti confermato primo cittadino di Sante Marie: «Il mio impegno resta quotidiano e costante». Ha ottenuto il 72,56% dei voti. (Nella foto, la festa degli eletti davanti al municipio di Sante Marie)
SANTE MARIE. Proclamati i nuovi sindaci dei comuni al voto nel resto della Marsica, tra conferme, sorprese, primati e nuovi corsi. Lorenzo Beradinetti è il primo sindaco in Abruzzo al suo settimo mandato. Un’istituzione della politica territoriale, simbolo e icona delle aree interne e montane d’Abruzzo. A cui Sante Marie ha riconosciuto l’ennesimo attestato di fiducia per i prossimi cinque anni. Ha vinto nel segno della continuità. Sindaco dal 1991 – con l’unica interruzione dal 2004 al 2010 – è stato eletto per due volte consigliere provinciale, già consigliere regionale e assessore regionale ai Parche e alle Riserve, è a capo di Uncem (Unione nazionale comuni, comunità e enti montani) dal 2020. Ha ottenuto il 72,56% dei voti contro la compagine di Roberto Lattanzi con la lista “Ambiente e Territorio”. Non appena esploso il divario delle preferenze, è corso ad abbracciare i nipotini, Greta e Tommaso. «Una vittoria importante che premia il nostro progetto e soprattutto la nostra squadra», ha commentato Berardinetti. «Il nostro impegno per Sante Marie e le sue frazioni sarà quotidiano e costante, basato sempre sull’ascolto e sulla risposta concreta alle esigenze della nostra popolazione. Ringrazio Sante Marie perché ancora una volta mi ha scelto come guida».
Anche Collelongo ha scelto. Prende ufficialmente il via il Rosanna Salucci ter. La sindaca in carica dal 2016 è pronta a proseguire il percorso tracciato in questi anni. Era alla guida di “Viviamo Collelongo”. Di fronte, a contenderle lo scranno più alto del municipio, l’omonima Stefania Salucci, sostenuta dalla lista “La Restanza”. La prima cittadina, impiegata dell’Agenzia delle Entrate, ha vissuto il momento dello spoglio con grande commozione.
Fabio De Angelis è invece il nuovo sindaco di Cappadocia. Ingegnere e ufficiale con grado di capitano ruolo tecnico dell’arma dei carabinieri, segue in parte l’attività amministrativa di Lorenzo Lorenzin, sindaco uscente, in carica dal 2016. De Angelis – che ha ottenuto il 74% delle preferenze di squadra – era sostenuto dalla sostenuto dalla lista “Radici per il futuro”. Avversari in questa tornata elettorale Michele Pederzoli, a capo della formazione “Cappadocia nel cuore”, e Luigi D’Innocenzo, guida della compagine “L’alternativa per Cappadocia”. «È un risultato che ci aspettavamo, ma è andata anche meglio del previsto», ha dichiarato De Angelis. «Tutti i consiglieri hanno ottenuto un buon risultato, e questo anche grazie alla cittadinanza che ha risposto con entusiasmo al voto e ha apprezzato il nostro progetto. Superare il 70% è stato veramente importante».
Infine, l’ex assessore Sara D’Agostino, dipendente LFoundry e rappresentante di Uilm-Uil, è la nuova sindaca di Collarmele. Ha avuto la meglio sull’ex amministratore comunale Manfredo Marinacci. «È una grande emozione», ha detto la neo sindaca. «L’ho vissuta diversamente, da donna. Perché credo che per noi ottenere risultati sia più complicato. Siamo già pronti a lavorare, questa è una gran bella squadra». È stato il sindaco uscente Tonino Mostacci a metterle al collo la fascia tricolore. «È stato il suo passaggio di consegne. Mi sono commossa».
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