Bianchini: va rafforzato il peso di Forza Italia

Critiche ai dirigenti in fuga verso De Angelis: atteggiamento inspiegabile Buccella (Az per la Marsica): puntiamo sulla digitalizzazione del Comune
AVEZZANO. Continua la fibrillazione dentro Forza Italia nell’imminenza delle scelte decisive su alleanze e candidature. “L’ingerenza” della senatrice Paola Pelino, la fuga di pezzi da 90 del partito (Iampieri, Santomaggio, Ridolfi e altri) verso Gabriele De Angelis sta producendo una forte polemica che rischia di confondere ulteriormente l’elettorato. Il vice coordinatore regionale e cittadino di Forza Italia Avezzano, Maurizio Bianchini, è seccato.
«In un momento decisivo per il centrodestra», spiega, «che vede riaffermare il ruolo centrale di Forza Italia nella coalizione a livello nazionale, è davvero inspiegabile l’atteggiamento di quei dirigenti del partito che spingono verso l’alleanza con una coalizione civica espressione di un assessore regionale di centro sinistra che candida a sindaco un ex assessore della giunta Pd. Ancora più grave se tutto questo dovesse poi prevedere la mancata presentazione del simbolo di Forza Italia, palesando un atteggiamento poco rispettoso degli elettori che vorrebbero una coalizione di centrodestra unita contro il sindaco uscente e la coalizione civica che ha l’unico obiettivo di regolare i conti interni alla galassia del centrosinistra regionale». Secondo Bianchini «va invece condiviso pienamente il monito di chi, dalla senatrice Paola Pelino agli altri dirigenti del partito, mira a rivendicare per Forza Italia e le forze del centrodestra un ruolo chiave nelle prossime amministrative per dare alla città una svolta di governo lontana da calcoli e opportunismi. Mi auguro che il coordinatore regionale Nazario Pagano non assecondi disegni velleitari, contribuendo invece ad affermare la presenza e il peso di Forza Italia ad Avezzano e nella Marsica».
Sull’altro fronte, cioè quello di De Angelis, interviene Giuseppe Buccella, dell’associazione “Avezzano per la Marsica”.
«Credo che il Comune debba essere visto come la casa di tutti», sostiene, «e per questo, chi amministrerà dovrà farlo con passione e calore perché soltanto così la nostra gente potrà sentirsi realmente considerata e mai dovrà avere la sensazione di essere abbandonata. È lo spirito che ci contraddistingue e che ha fatto nascere la nostra associazione “Avezzano per la Marsica”, che è figlia di gente che vive la nostra terra ed i suoi problemi, con partecipazione e sentimento».
«Per fare in modo che questo avvenga», precisa Buccella, «ritengo necessario, offrendo anche un segnale di innovazione, attuare una vera e propria digitalizzazione del nostro Comune. Ovvero concedere servizi e comunicazioni attraverso lo smartphone. È un discorso di vero e proprio rinnovamento che guarda al futuro attraverso gli occhi dei cittadini che godrebbero di vantaggi, informazioni e notizie in qualsiasi momento ed in tempo reale, senza necessariamente andare fisicamente al Comune o visitare il sito. È il Comune che va a trovare il cittadino e non il contrario, ancora di più, in situazioni di emergenza, che ultimamente sono abbastanza frequenti. Questa è soltanto una delle molteplici idee assolutamente attuabili, che realizzeremo per migliorare Avezzano. Una parola, concretezza!».
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