Bilancio in rosso il Comune mette in vendita la sede
SCANNO. Sede del municipio in vendita e aumento delle tasse a Scanno per sanare i debiti del Comune. I tagli alla spesa corrente non basteranno a coprire il consistente buco di bilancio di 2 milioni...
SCANNO. Sede del municipio in vendita e aumento delle tasse a Scanno per sanare i debiti del Comune. I tagli alla spesa corrente non basteranno a coprire il consistente buco di bilancio di 2 milioni e 400 mila euro e così l’amministrazione, guidata dal sindaco Pietro Spacone, ufficializza in consiglio l’aumento della tassa sui servizi indivisibili (Tasi) e la cessione del palazzo municipale in via Napoli. L’aliquota della nuova imposta che riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione pubblica, salirà da quest’anno al 2,5% raccogliendo un gettito economico di circa 500mila euro. Il rincaro della Tasi è previsto per tre anni e sommato ai 900 mila euro, che il Comune è riuscito a mettere già da parte, permetterà di riportare in sicurezza i conti dell’ente risalendo da quel pericoloso meno 2 milioni e 400 mila euro che fotografa lo stato attuale delle casse comunali e che deve essere virtualmente coperto entro la presentazione del bilancio di previsione. «Sarà un triennio di lacrime e sangue», ha detto Spacone, «ma certamente non per causa nostra ma grazie a quanti hanno amministrato in modo superficiale il Comune dal 2008 al 2012. La scelta di aumentare le tasse è necessaria per evitare il dissesto finanziario». La Corte dei Conti ha bocciato infatti la gestione economica dell’ex amministrazione guidata da Patrizio Giammarco e ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura regionale per l’accertamento di eventuali danni erariali. A pesare sono anche gli 825mila euro relativi al contributo regionale per il potenziamento del bacino sciistico, che il Comune non ha mai incassato. Ma per la magistratura contabile, irregolarità sembrano risultare a carico anche dell’attuale amministrazione municipale a seguito delle recenti operazioni di anticipazione di liquidità che hanno modificato il rispetto del Patto di stabilità. Annunciata la tassa sui passi carrabili in tutte le strade comunali e l’istituzione di una commissione «antisprechi che», secondo Spacone, «servirà a tagliare le spese superflue e ricercare nuove entrate finanziarie».
Massimiliano Lavillotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

