Bilancio, la minoranza: «Sale la pressione fiscale»

17 Maggio 2019

Castel di Sangro, il consigliere Marinelli critica la gestione finanziaria del Comune L’amministrazione rilancia: sulle imposte confermate tutte le vecchie aliquote

CASTEL DI SANGRO. Presentato a Castel di Sangro il bilancio consuntivo 2018, che secondo il gruppo di opposizione “Progetto Comune” presenta un aumento della pressione fiscale a carico dei cittadini. Per la giunta Caruso, invece, la riconferma delle aliquote Imu smentirebbe le affermazioni della minoranza, ma il consigliere Daniele Marinelli critica la gestione finanziaria del Comune: «Dai dati analizzati emerge un aumento della pressione tributaria», spiega Marinelli, «dal momento che nel documento contabile c’è un incremento della pressione fiscale pro capite di circa il 10 per cento nel 2018 e del 25% dal 2015 al 2018. Si tratta di dati molti significativi, che determinano un giudizio politico molto negativo. L’avanzo di amministrazione che viene tanto sbandierato in quest’aula è in gran parte determinato dalle pesanti imposte a danno dei residenti». Per gli amministratori municipali invece il sostanziale aumento del gettito Irpef, dovuto alla maggiore ricchezza sul territorio, conferma la validità della politica fiscale del Comune. «Sono state confermate tutte le aliquote applicate negli anni precedenti», afferma il sindaco Angelo Caruso, «e si registra un reddito dei cittadini e delle imprese maggiore rispetto all’anno precedente. Cosa che ha determinato una maggiore ricchezza sul territorio e non una maggiore pressione fiscale». La giunta comunale nel 2018 ha confermato il piano finanziario Tari 2017. Per quanto riguarda l’Imu sono stati eseguiti accertamenti, relativi al 2013, per il recupero di 1 milione e 300 mila euro. Nel 2018 il Comune ha incassato per l’Imu circa due milioni di euro, andando oltre le previsioni di spesa indicate nel bilancio di previsione. Per l’ addizionale comunale Irpef sono stati in cassati poco più di 800mila euro.
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