Bimillenario, la commissione non c’è

23 Febbraio 2019

SULMONA. La mancata convocazione della commissione per i festeggiamenti del bimillenario ovidiano finisce sul tavolo del governo grazie a un’interrogazione dell’onorevole Stefania Pezzopane. La...

SULMONA. La mancata convocazione della commissione per i festeggiamenti del bimillenario ovidiano finisce sul tavolo del governo grazie a un’interrogazione dell’onorevole Stefania Pezzopane. La nomina è propedeutica all’avvio degli eventi legati ai duemila anni dalla morte del poeta sulmonese, che dovevano terminare a marzo, ma che saranno prorogati proprio per via delle lungaggini burocratiche relative all’approvazione della legge e al conseguente arrivo dei finanziamenti. «Ormai da nove mesi siamo in attesa che il governo M5s-Lega nomini e attivi il comitato per le celebrazioni del Bimillenario di Ovidio», fa notare la parlamentare. «Neanche l’intervento dello scorso settembre dei rappresentanti di tutti gli enti locali coinvolti, Provincia e Comune di Sulmona e Regione, è riuscito a smuovere il ministro della Cultura Bonisoli e il sottosegretario Vacca, l’unico componente abruzzese dell’intera compagine governativa. Se la commissione prevista dalla legge è stata composta, perché non viene insediata?». Secondo la Pezzopane si rischia di vanificare anche l’ottenimento della proroga. «Come avevo proposto a settembre, si sono infatti prorogati i termini, ma se si procede così trascorrerà inutilmente anche il tempo della proroga», fa notare. «Eppure siamo ancora al nulla di fatto. Su questo presenterò un’interrogazione parlamentare, poiché occorre assolutamente impedire il rischio di far saltare una manifestazione così rilevante, a duemila anni dalla scomparsa del grande poeta latino. Qualcuno al governo ha paura di Ovidio? Forse le sue parole nobili e di straordinaria attualità, “Empio è colui che non accoglie lo straniero”, rischierebbero di spingere questa maggioranza a troppo profonde riflessioni culturali?». (f.p.)
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