Blundo contro D’Alfonso

5 Luglio 2016

L'AQUILA. «È grottesco e illogico aver prima approvato una legge specifica a favore del nostro capoluogo di regione, mentre poi, invece, si lavora nel concreto al fine di sottrarre funzioni e...

L'AQUILA. «È grottesco e illogico aver prima approvato una legge specifica a favore del nostro capoluogo di regione, mentre poi, invece, si lavora nel concreto al fine di sottrarre funzioni e competenze alla Asl aquilana, col conseguente depauperamento dell'università che, ulteriore beffa, ha mantenuto il numero chiuso degli iscritti». Così la senatrice aquilana del Movimento Cinque Stelle, Enza Blundo, intervenendo sulle polemiche sul piano sanitario regionale. La Blundo, oltre alla discriminazione dell'ospedale dell'Aquila che non sarà di secondo livello, denuncia che il presidente della regione e commissario Luciano D'Alfonso stia affrontando la questione “piano” in regime di commissariamento. «L'attività del governatore, nonché commissario Luciano D'Alfonso – spiega – doveva essere finalizzata infatti, a ritrovare efficienza ed economicità nell'azione ordinaria delle Asl, così come è stato previsto dal piano di riqualificazione presentato a novembre e approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 Giugno. In un tale quadro commissariale non sono accettabili azioni strategiche di riordino della rete ospedaliera regionale che prevedano la costruzione di nuovi edifici».