Bottiglie incendiarie, paura nella notte a Pescina

3 Aprile 2015

Due molotov lanciate contro la rimessa agricola di una donna: il rogo si spegne, lievi i danni. Indagano i carabinieri

PESCINA. Lanciano bottiglie incendiarie in una rimessa agricola e tentano di dare fuoco ai mezzi. Momenti di paura ieri mattina a Pescina.

Il rogo è divampato nella proprietà di M.R., una donna residente nella frazione di Venere. Ad accorgersi di quanto accaduto è stata la stessa proprietaria, all’arrivo nella rimessa. La donna ha subito allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Avezzano. Le fiamme si erano già spente in modo naturale ma c’era il timore che con il vento qualche focolare potesse rialimentarsi. I vigili hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area. Il fuoco è divampato, come accertato dai carabinieri, in seguito al lancio di bottiglie con all’interno materiale infiammabile. Sulla proprietà di sono diverse strutture. Una viene usata come grottino, per le cene con gli amici. In un’altra struttura trovano riparo numerosi attrezzi agricoli. Ad andare in fiamme è stata la stalla che si trova di fianco a un magazzino. È stata una fortuna che i responsabili dello scellerato gesto non siano riusciti ad arrivare ai mezzi agricoli, altrimenti i danni sarebbero stati ben più ingenti.

Sul posto sono arrivate diverse pattuglie dei carabinieri di Pescina, San Benedetto dei Marsi e Cerchio.

I militari hanno raccolto la testimonianza della proprietaria e di persone vicine alla famiglia, per capire se possa essersi trattato di un dispetto o un gesto intimidatorio. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista. (m.t.)

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