Brucia il bosco, fiamme verso l’Abruzzo

7 Luglio 2022

Il rogo doloso sta devastando una vasta area della Val di Comino, da giorni impegnati Canadair ed elicotteri. Ingenti danni

PESCASSEROLI. Brucia da giorni una vasta zona del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le fiamme stanno divorando vegetazione e ambienti naturali in Val di Comino, tra i Comuni di Alvito e San Donato Val Comino, in piena area contigua del Parco al confine Pescasseroli e la Valle Roveto. Non ci sono dubbi sull’origine dolosa del rogo divampato nei pressi di un’area rurale di Alvito, in località Fontanelle. Nonostante gli sforzi messi in campo dalla Protezione civile della Regione Lazio e dai vigili del fuoco, supportati dal personale dei Comuni interessati, da volontari, da guardiaparco e carabinieri forestali del Pnalm, l’incendio si è propagato verso le pendici della Serra del Re, non molto distante dai confini dell’area protetta superando per ben due volte la strada regionale 509 di Forca d’Acero, dove hanno aggredito il bosco di conifere. Alimentata da condizioni particolarmente critiche, come le alte temperature, la bassa umidità e il vento che nelle ore più calde risale i pendii montuosi, le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione arborea, rendendo impossibile ogni intervento da terra a causa della vegetazione e delle fiamme a livello delle chiome degli alberi. Per questo martedì è stato richiesto l’intervento di tre Canadair e due elicotteri regionali che hanno operato anche ieri fin dalle prime ore unitamente alle squadre di terra per un totale di circa 25 unità. «Per fare una stima dei danni e della superficie percorsa», fanno sapere dal Parco nazionale d’Abruzzo con sede a Pescasseroli, «si aspetta di chiudere l’evento e tirare le somme di un’altra tragica storia di boschi bruciati e ambiente distrutto a causa dell’uomo». Si spera nella pioggia, attesa per la giornata odierna. (f.d.m.)