Buco da 15 milioni, atti in Corte dei conti

13 Giugno 2020

Masciocco (commissione di garanzia): «Emerge con chiarezza la difficoltà del Comune nel recuperare quanto dovuto»

L’AQUILA. Mancava solo l’annuncio ufficiale, che ieri è arrivato. La Corte dei conti indagherà sulla voragine debitoria del Progetto Case-Map, stimato in 15 milioni, ipotizzando il danno erariale. Questo in seguito all’iniziativa di Giustino Masciocco, presidente della Commissione di garanzia e controllo, che ha trasmesso ai magistrati contabili, come da mandato della stessa commissione, tutta la documentazione depositata durante lo svolgimento della seduta del 19 maggio scorso. In quella data, infatti, c’è stata l'analisi delle mancate riscossioni riguardanti, appunto, Progetto Case e Map.
«Durante lo svolgimento del dibattito», si legge nella nota allegata agli atti da parte di Masciocco, consigliere di opposizione, «è emersa con chiarezza la difficoltà che il Comune dell’Aquila incontra nell’emettere le bollette relative ai consumi. Inoltre risulta quasi inconsistente l’attività di recupero di quanto dovuto dai cittadini che hanno beneficiato dell’assegnazione di un alloggio da parte del Comune dell’Aquila. Infatti, al 31 dicembre del 2019 i residui attivi riguardanti i consumi, gli affitti e la compartecipazione alle spese ammontavano a oltre 15 milioni. A tale riguardo non è difficile constatare che il perdurare di tale situazione potrebbe portare, inevitabilmente, a un possibile danno erariale».
Alla base di questa scelta, da parte della Commissione di garanzia, la condivisione piena di un passo della relazione del procuratore regionale Antonio Giuseppone, illustrata all’inaugurazione dell’anno giudiziario. Il riferimento, nello specifico, è alla parte di cui Giuseppone sottolineava «che l’obbligo di denuncia alla Procura regionale dev’essere considerato dalle amministrazioni, anziché un fastidioso adempimento burocratico, uno strumento di garanzia e tutela delle stesse, che segnalano i fatti all’unico soggetto abilitato a perseguire d’ufficio ipotesi di responsabilità amministrativo-contabile per danno erariale al giudice competente».
Questa situazione contabile, alla luce di quanto esaminato dalla commissione, era stata portata alla luce da un intervento di Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme-Idv al consiglio comunale aquilano. Non va nemmeno escluso, comunque, che i magistrati, nell’esaminare i conti, valutino non solo quanto fatto dall’attuale giunta Biondi, ma anche il lavoro di precedenti esecutivi.
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