Bulbi in prestito Lo zafferano trova nuovi produttori

14 Agosto 2018

Il consorzio per la tutela della spezia rilancia il progetto Ecco come fare per poter avviare nuove coltivazioni

NAVELLI. Bulbi in prestito per diffindere e incentivare la produzione. Anche quest’anno, il Consorzio per la tutela dello zafferano dell’Aquila Dop e la Cooperativa “Altopiano di Navelli”, per contrastare il calo di produzione e incentivare nuovi cultori della materia, ripropongono la “Banca dello zafferano”.
L’iniziativa offre a chi vuole avviare per la prima volta un nuovo impianto di zafferano un quantitativo iniziale di preziosi bulbi di Crocus Sativus come prestito d’onore, da restituire soltanto in parte nei tre anni successivi in base alla produzione e da reinvestire in iniziative analoghe, «in modo da creare un circolo virtuoso», come informano i promotori dell’iniziativa. «Requisiti per partecipare: residenza in uno dei comuni che ricadono nel territorio della Dop “Zafferano dell’Aquila” (Barisciano, Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, L’Aquila, Molina Aterno, Navelli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo) oppure disponibilità di terreni negli stessi comuni, età inferiore ai 45 anni e non aver mai intrapreso professionalmente questo genere di coltivazione».
Informazioni e modulo per aderire sono sul sito della cooperativa Altopiano di Navelli http://www.zafferanoaltopianonavelli.it/banca-dello-zafferano-2018/ oppure si può scrivere a info@zafferanodop.it. Scadenza 20 agosto.