Caccia, 200 appassionati si ribellano: troppi pericoli

26 Agosto 2023

L’AQUILA. È ribellione contro l’Ambito territoriale di caccia Atc aquilano. «Si è svolta una riunione di oltre 200 cacciatori per rendere note, in primis all’Atc, le problematiche di mancata...

L’AQUILA. È ribellione contro l’Ambito territoriale di caccia Atc aquilano. «Si è svolta una riunione di oltre 200 cacciatori per rendere note, in primis all’Atc, le problematiche di mancata sicurezza», si legge in una nota dei “ribelli”. «Tra i vari problemi segnalati, i cacciatori comunicano la pericolosità d’aver ricompreso nelle zone di caccia al cinghiale alcuni centri abitati di cui chiedono l’estraneazione. Chiedono inoltre una maggiore attenzione attraverso una previsione accurata di corridoi di sicurezza, la cui delimitazione spesso non è facilmente individuabile, fra i territori delle varie squadre assegnatarie, aumentando in modo esponenziale il rischio d’incidenti». Le preoccupazioni palesate dai cacciatori sui problemi di sicurezza sono certificate da una perizia di Francesco Paolo Pinchera, rappresentante dei biologi di azio e Abruzzo». E ancora, i cacciatori ribelli si scagliano anche contro la «non omogeneità dei territori assegnati alle squadre, di cui si auspica non solo una ridistribuzione equa ed omogenea, ma anche la rotazione».