Calendario di eventi per commemorare l’eroe Andrea Bafile

20 Febbraio 2018

L’AQUILA. Nell’ambito delle iniziative per commemorare i cento anni dalla morte di Andrea Bafile, originario della frazione di Monticchio, eroe della prima guerra mondiale e medaglia d’oro al valor...

L’AQUILA. Nell’ambito delle iniziative per commemorare i cento anni dalla morte di Andrea Bafile, originario della frazione di Monticchio, eroe della prima guerra mondiale e medaglia d’oro al valor militare, il comitato che sta organizzando gli eventi (il primo è previsto il 9 marzo, quando ci sarà un convegno storico) annuncia che sarà restaurata la targa con la quale nel 1929 fu intitolata ad Andrea Bafile la sezione dell’Aquila del Tiro e segno nazionale (associazione sportiva la cui attività venne ufficializzata nel capoluogo il 13 luglio 1888).
Il programma della commemorazione prevede, fra l’altro, una gara nazionale di Tiro a Segno il 21 e 22 aprile. Il restauro della targa si è reso necessario perché tutta la struttura del Tiro a segno ha riportato gravi danni a causa del sisma del 2009 e ad oggi è ancora inagibile. Domenica scorsa, grazie all’intervento dei vigili del fuoco, la targa è stata recuperata e nelle prossime settimane sarà restaurata per essere poi riposizionata.
Il presidente del comitato Giovanni Scimia ringrazia «la Sezione Tiro a segno nazionale, nelle persone del presidente Andrea Scordella, del vicepresidente Dario Mangolini e dell’ingegner Riccardo Mariani, referenti sezionali per la commemorazione; il professor Walter Cavalieri per le ricerche storiche riguardanti l’intitolazione del poligono ad Andrea Bafile; il comando provinciale dei vigili del fuoco per la disponibilità e la professionalità nel recupero della targa; il Rotary Gran Sasso L’Aquila, nella persona del presidente Roberta Gargano, che si è fatto carico del restauro e del ricollocamento provvisorio della targa».
Questa la scritta sulla targa: “Questa palestra di tiro che il nome e gli auspici trae da “Andrea Bafile” cresca all’ardire ed a virili propositi la gioventù d’Abruzzo pel giorno ch’essa dal chiuso campo delle prove di pace irromperà chiamata dalla patria a cimenti supremi”.
Bafile, nato a Monticchio nel 1878, morì nel basso Piave nel 1918. Rivestiva l’incarico di tenente di vascello.(g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.