Cambi nella giunta, la maggioranza si divide

Certo l’ingresso di Verdecchia, ma sull’assessore da sacrificare non c’è intesa. Questa sera un vertice
AVEZZANO. Il dibattito si accende tra i consiglieri comunali in vista del rimpasto in giunta che prevede l’ingresso di Roberto Verdecchia. Questa sera si terrà una riunione di maggioranza per fare il punto sulla questione. Diversi rappresentanti del consiglio non vedono di buon occhio la defenestrazione dell’assessore alle Politiche di finanziamento del Recovery Fund, Lorenzo De Cesare. O meglio, accetterebbero più volentieri la sostituzioni di qualche altro assessore. In particolare, si fa il nome dell’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone. Il primo è vicino al gruppo del presidente del consiglio Fabrizio Ridolfi. Il secondo è sostenuto dal gruppo di Alfredo Chiantini. Il sindaco sospeso Gianni di Pangrazio è orientato a rimuovere De Cesare, pur avendo manifestato più volte nel corso del primo anno di amministrazione soddisfazione per il suo operato, riconoscendone le capacità amministrative. Allo stesso tempo, però, il sindaco sospeso per l’applicazione della Legge Severino(ma rimane leader politico della coalizione), deve tenere le fila della maggioranza e tutelare gli equilibri politici. Equilibrismi che fanno propendere verso la scelta di De Cesare, mettendo così al riparo da sorprese (brutte) l’assessore Cipollone. Al contrario, la gran parte dei consiglieri di maggioranza non è d’accordo su tale linea. Una parte preferirebbe che il sindaco andasse a pescare altrove. In particolare si fanno anche i nomi dell’assessore Pierluigi Di Stefano, con delega alle Attività produttive e ai Servizi informatici e alla digitalizzazione, o quello dell’assessore Maria Teresa Colizza (Emergenza covid e Politiche sanitarie). Alla fine a decidere sarà Di Pangrazio, che dovrà mettere sulla bilancia tutte le questioni in gioco, da quelle politiche a quelle amministrative, fino a quelle sociali. Per ora il consigliere Verdecchia preferisce non commentare il rimpasto e resta alla finestra in attesa della decisione, che potrebbe arrivare già la prossima settimana. Secondo i bene informati tra le stanze di Palazzo di città, l’ipotesi De Cesare resta la più probabile, anche nell’ottica di possibili uscite senza traumi. Qualcuno parla già di un incarico all’Aciam, l’azienda dei rifiuti. Per avere uno scenario più chiaro sarà comunque necessario attendere la riunione. (p.g.)
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