Campotosto accelera sulla ricostruzione: pochi i cantieri finiti

2 Dicembre 2021

Il Comune è pronto a far scattare il commissariamento per i consorzi che tardano a presentare la progettazione 

CAMPOTOSTO. La nuova amministrazione comunale di Campotosto (sindaco Ercole Di Girolami) accelera i tempi per la ricostruzione del paese come da indicazioni giunte dal commissario per il sisma 2009 Giovanni Legnini. Su proposta del neo-consigliere di maggioranza Bernardino Camilli, il Comune, nei prossimi giorni, invierà una lettera di sollecito ai presidenti dei consorzi per invitarli a presentare la domanda-progetto pena il commissariamento.
Anche l’Ufficio speciale di Fossa, diretto dall’ingegnere Raffaello Fico, nei giorni scorsi ha convocato nella sede del Comune di Campotosto i presidenti di consorzio e i tecnici per sollecitarli a integrare le domande con i documenti mancanti e più volte richiesti.
Insomma, la volontà di fare presto non è più solo una frase buttata lì tanto per parlare. Il consigliere Camilli ha pure provato a mettere un punto fermo, dati alla mano, sulla situazione attuale. A Campotosto e frazioni sono già costituiti 106 aggregati. Di questi, solamente 42 hanno presentato attraverso i presidenti almeno il progetto parte prima. I contributi, materialmente (come è noto, a Campotosto, i soldi sono in parte del terremoto del 2009 e in parte, in caso di aggravamento del danno, del sisma 2016/2017) sono arrivati a 14 consorzi e sono solamente tre i cantieri completati.
IL DETTAGLIO.
Partendo dai 106 aggregati complessivamente costituiti, nella frazione di Ortolano ce ne sono 5 ma con zero progetti presentati. Nella frazione di Mascioni 21 con 8 progetti presentati, di cui 2 finanziati. Nella frazione di Poggio Cancelli, invece, gli aggregati sono 26 con 11 progetti presentati di cui 7 finanziati. A Campotosto capoluogo 54 sono i progetti presentati di cui cinque finanziati. Di fatto quindi, all’appello manca ancora più della metà dei progetti. Da qui l’iniziativa del Comune di invitare i presidenti a non perdere altro tempo. Ai 106 aggregati “conosciuti” potrebbero aggiungersene anche altri che sono in via di costituzione. Questo per i lavori privati.
RICOSTRUZIONE PUBBLICA
Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica di Campotosto-capoluogo il riferimento è l’ordinanza speciale numero 13 del 15 luglio 2021 firmata dal commissario straordinario sisma 2016 Giovanni Legnini che prevede la ricostruzione di diversi immobili: la sede del Municipio, un ex edificio scolastico pluriuso in Via Roma, lavori di ricomposizione del margine urbano a seguito della demolizione dell’ex sede del Comune (il Belvedere), la chiesa Santa Maria Assunta, il rifacimento della pavimentazione della piazza principale e delle strade limitrofe e i sottoservizi (rete idrica, fognaria, elettrica, telefonica). I soggetti attuatori sono il Comune di Campotosto e l’Usr (Ufficio speciale) Abruzzo diretto da Vincenzo Rivera con la supervisione del commissario straordinario sisma 2016 tramite anche un sub-commissario. L’obiettivo dell’ordinanza è ricostruire il “centro vitale” del paese per ripristinare le attività economiche, sociali di aggregazione e della funzione pubblica, attuando un programma unico tra ricostruzione privata degli aggregati che circondano la piazza e le opere pubbliche. Tutto questo anche in ottemperanza al programma straordinario di ricostruzione approvato dal Comune. «La ricostruzione fino a questo momento», sottolinea il consigliere comunale Camilli, «è andata molto a rilento. C’è dunque bisogno da parte di tutti – e la nuova amministrazione guidata dal sindaco Di Girolami lo sta facendo – di portare avanti le iniziative necessarie per poter accelerare l’iter. Sarà utile fare una precisa ricognizione di tutti i singoli edifici e degli aggregati danneggiati dai due terremoti, spronando i privati a presentare i progetti per la ricostruzione utilizzando, a questo scopo, tutti i mezzi che la legge mette attualmente a disposizione del Comune».
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