Cantieri lumaca, ora i commissari non sono più scelti col sorteggio

10 Aprile 2024

Diventa operativa la delibera comunale che rivede le modalità di nomina per gli aggregati bloccati Nasce una commissione che valuterà caso per caso, nell’elenco di professionisti solo soggetti esperti

L’AQUILA. Diventa operativa la delibera firmata dall’assessore alla ricostruzione Roberto Tinari che rivede le modalità con cui nominare i commissari per gli aggregati “inadempienti” (o che non si sono ancora costituiti) e i requisiti per essere iscritti nell’elenco da cui poi scegliere i commissari stessi. Le novità essenziali sono due: la prima è che i commissari non saranno più scelti per sorteggio, ma ci sarà una commissione che caso per caso farà le sue valutazioni e la seconda è che nell’elenco potrà iscriversi solo chi ha maturato una solida esperienza nella ricostruzione privata. Pochi giorni fa è stata pubblicata una determina con la quale si procede “alla formazione di un nuovo Albo dei commissari a completa sostituzione del precedente”. Al momento della domanda di iscrizione all’Albo, si legge nel documento comunale, “il candidato dovrà dichiarare di aver prestato, nell’ambito del processo di ricostruzione sisma 2009, almeno uno tra i seguenti servizi: amministrativo (per esempio amministratore di condominio, presidente di consorzio, procuratore speciale, commissario); tecnico (servizi di ingegneria e architettura); contabile (revisore dei conti). Sarà preso in considerazione solo ed esclusivamente l’incarico (amministrativo, tecnico, contabile) per il quale sarà possibile verificare il relativo contratto sul portale degli Uffici speciali. Il requisito dovrà essere dettagliatamente indicato nel curriculum allegato alla domanda di iscrizione all’Albo”. L’iscrizione è nominativa e non è consentita l’iscrizione a società di persone e di capitali. Nella determina si legge, inoltre, che servirà la “stipula di un’adeguata polizza assicurativa a seguito dell’affidamento dell’incarico, polizza riferita espressamente alle funzioni di commissario e a garanzia dell’importo della prestazione”. Per ogni aggregato “l’incarico di commissario viene conferito tramite affidamento diretto tra i nominativi regolarmente iscritti all’Albo. Nel rispetto del principio di rotazione, al commissario individuato potrà essere conferito un solo incarico, salvo il caso in cui tutti gli iscritti all’Albo abbiano già un incarico di commissario in corso. Al termine dell’incarico ovvero in caso di cessazione dell’attività per cause non imputabili al commissario, lo stesso sarà reinserito nell’Albo e potrà partecipare alle successive selezioni”.
SANZIONI
Il commissario “deve rispettare i tempi contrattualmente previsti per la presentazione della documentazione agli Enti competenti finalizzata all’ottenimento del buono contributo, vigilare sul rispetto degli obblighi e dei tempi del cronoprogramma dei lavori nonché garantire il più celere avanzamento degli interventi fino al completamento della ricostruzione e al conseguimento dell’agibilità dell’intero aggregato. È soggetto ai doveri di amministratore di condominio, rappresentante del consorzio e procuratore. L'inosservanza dei doveri comporta la decadenza dal diritto al compenso. Eventuali ritardi nei lavori sono sanzionati con una decurtazione del 2 per cento per ogni mese e frazione di mese del compenso complessivo spettante al commissario. In sede di affidamento dei lavori, il commissario deve garantire il rispetto dei princìpi di economicità, efficacia, parità di trattamento e trasparenza. Le imprese scelte per la realizzazione dei lavori devono essere iscritte alle casse edili riconosciute dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali della provincia dell’Aquila. Il commissario, prima della trasmissione dell’invito ad almeno cinque imprese dovrà verificare presso il Comune dell'Aquila se le stesse risultino già contrattualizzate da altri commissari”.