Cantina del Fucino, una storia lunga 60 anni

Festa della cooperativa di Paterno e dibattito sul vino nella Marsica. Savina: «Grande traguardo»
AVEZZANO. Sessanta candeline per la Cantina cooperativa del Fucino. Una grande festa che ha coinvolto tutto il territorio è stata organizzata a Paterno per l’anniversario dello stabilimento. Era il 1958 quando aprì i battenti per volontà di alcuni viticoltori del posto la prima cantina sociale della Marsica. Una cantina che nel tempo è cresciuta, tanto da affermarsi come punto di riferimento per gli appassionati del settore. L’evento, organizzato nei minimi particolari dal presidente della cooperativa, Lorenzo Savina, è iniziato fin dal mattino con una messa celebrata dal parroco di Paterno, don Gabriele Guerra, un’escursione nel territorio e poi un aperitivo di vini selezionati da sommelier della Fisar tra le migliori etichette della cantina del Fucino. Nel pomeriggio, dopo una visita ai Cunicoli di Claudio, c’è stato un dibattito sulla “Storia della vocazione vitivinicola delle colline fucensi”, moderato da Eliseo Palmieri, e subito dopo una grande cena accompagnata da Montepulciano e Trebbiano alla quale hanno partecipato oltre 200 persone. «È stata una bella festa che ha coinvolto tutto il territorio», ha commentato il presidente Savina, «questo è un chiaro segnale che la cantina è un punto di riferimento non solo per Avezzano ma per l’intera Marsica. Ringrazio il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, l’assessore regionale Lorenzo Berardinetti, il consigliere regionale Maurizio Di Nicola, il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, e tutti gli amministratori comunali che ci sono venuti a trovare. E poi tutti i cittadini con i quali abbiamo festeggiato questo grande traguardo».
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