Caos cantieri, il Pd torna in piazza

Seconda raccolta firme ai Quattro Cantoni: chiediamo aiuti per i commercianti
L’AQUILA. Seconda giornata di raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale un impegno concreto per rispondere alle richieste di commercianti e residenti del centro storico «soffocati dai cantieri». Dopo il successo del primo banchetto, che si è tenuto sabato scorso, oggi gli esponenti del Partito democratico aquilano saranno di nuovo in strada, ai Quattro Cantoni dalle 10 alle 12, per proseguire la campagna. A seguire, i democratici parteciperanno al presidio organizzato dall’assemblea per la pace dell’Aquila sotto i portici della prefettura per dire «basta alle stragi in mare».
«In questi giorni, il centro storico dell’Aquila è soffocato dai cantieri», spiegano in una nota gli organizzatori della petizione. «L’avvio dei lavori sul cosiddetto corso stretto e l’apertura del cantiere in piazza Duomo, stanno creando disagi enormi a residenti, professionisti e commercianti. Sia chiaro: le opere vanno realizzate e salutiamo positivamente lo sblocco dell’impasse, considerato che si tratta di lavori attesi da anni; tuttavia, la contestuale apertura di cantieri così impattanti avrebbe dovuto indurre l’amministrazione ad un confronto aperto con la città per stabilire le modalità di lavorazione e indicare un cronoprogramma certo».
Per questi motivi, il Partito democratico dell’Aquila ha avviato una petizione per chiedere all’amministrazione comunale un «impegno concreto e concertato» per dare risposta alle richieste di coloro che vivono quotidianamente il centro storico. «Indicazioni chiare su modalità e cronoprogramma dei lavori che vanno condivise con residenti, professionisti e commercianti», spiega la nota, «un impegno per assicurare ristori alle attività commerciali penalizzate, un nuovo bando “Fare centro”; il rispetto degli impegni assunti con l’ordine del giorno che era stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale più di tre anni fa; un piano dei parcheggi definitivo e coerente con le aspettative della città, su cui non si può più indugiare: queste le richieste del Pd su cui si stanno raccogliendo le firme». Il partito di opposizione chiede anche all’amministrazione di valutare la possibilità di prevedere ristori per le attività commerciali fortemente penalizzate dai cantieri, attuando la legge regionale 32 del 2019. (m.c.)
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