Caos in Comune, tocca all’Ufficio tributi

Malattie, ferie e contratti scaduti con la Satic: aumentano i disservizi. I sindacati: «Si naviga a vista»
SULMONA. Sarà a disposizione degli utenti un solo sportello per l’Ufficio tributi nelle giornate di domani e martedì. L’avviso è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune solo venerdì, giorno in cui l’ufficio è rimasto completamente chiuso. Tra malattie e ferie del personale dipendente, e col contratto scaduto con la cooperativa Satic, che manda avanti molti dei servizi di front office in Comune, i disservizi continuano a palazzo San Francesco.
In particolare, sono fermi dallo scorso 28 novembre i servizi tributi e assistenza informatica in Comune svolti dai lavoratori della Satic. Non solo: il servizio per la farmacia comunale scadrà tra qualche giorno, cioè il 4 dicembre.
«Ormai si naviga a vista», denunciato i sindacalisti Anthony Pasqualone (Cgil) e Nicola Cieri (Uil), «nonostante le richieste che abbiamo avanzato da tempo volte a scongiurare quanto oggi si sta configurando. Va ricordato che le lavoratrici e i lavoratori della cooperativa, chi più chi meno, alcuni provenienti dagli ex lavoratori socialmente utili, altri dalle mobilità, da circa 20 anni garantiscono il proprio servizio al Comune di Sulmona». I contratti in scadenza vengono rinnovati rincorrendo proroghe all’ultimo momento. «A oggi, nulla ci è dato sapere su quale sarà il destino dei lavoratori della cooperativa», aggiungono i sindacalisti, «se ciò si dovesse verificare, si tratterebbe dell’ennesima interruzione di pubblico servizio. Ma seppur banale, la nostra richiesta, non trova mai risposte certe e precise, si in termini di tempi che di procedure. Sembra che sia normale, in questa amministrazione comunale, interrompere ciclicamente i servizi pubblici».
I problemi dei servizi tributi e assistenza informatica si aggiungono a quello della guardiania, fermo dal primo ottobre scorso, con il responsabile del procedimento (che dovrà occuparsi delle carte e della proroga) che è stato nominato solo qualche giorno fa.
Da qui l’avvertimento dei sindacati. «Ribadiamo la necessità di trovare una immediata e definitiva soluzione a questa drammatica vertenza di lavoro attraverso l’immediata proroga dei servizi», concludono Cieri e Pasqualone, «in caso contrario, siamo pronti a ogni forma di lotta, anche eclatante, a tutela dei servizi e dei lavoratori». (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

