Carrozzeria abusiva, multe a 10 clienti

I carabinieri forestali sequestrano l’officina e denunciano il titolare: nei guai i proprietari delle auto in riparazione
SULMONA. Avevano portato le loro auto incidentate dal carrozziere di fiducia per farle riparare. Ma invece di ricevere la notizia relativa al completamento dell’intervento richiesto, hanno avuto dai carabinieri forestali la notifica di una multa perché si erano affidati a una carrozzeria abusiva. È l’incredibile situazione nella quale sono rimaste coinvolte dieci persone “colpevoli” di avevano portato la propria auto in riparazione in quella carrozzeria, convinti di rivolgersi a un professionista del settore. Nell’officina, infatti, campeggiano le scritte in cui si pubblicizza l’attività con adesivi e frasi che sottolineano la longevità della carrozzeria, in servizio da oltre 30 anni.
L’altro giorno però, i carabinieri forestali hanno scoperto che l’attività artigianale messa in piedi è totalmente abusiva. Almeno è quello che è emerso dal sopralluogo effettuato in località Acquasanta, dove è ubicata la carrozzeria finita nel mirino dei militari.
Nel corso dei controlli i forestali hanno constatato che il forno per la verniciatura dei veicoli era stato realizzato artigianalmente senza le necessarie autorizzazioni alle emissioni dei fumi in atmosfera, nonché dei requisiti minimi di sicurezza per chi vi operava. Nello stesso sito erano presenti molti autoveicoli, alcuni dei quali in fase di riparazione ed altri in attesa di essere risistemati, oltre ad alcune carcasse di vetture in evidente stato di abbandono lasciate in sosta, da diverso tempo, nelle aree circostanti, senza nessuna precauzione. In tutta l’area sono state rinvenute diverse tipologie di rifiuti pericolosi e non, alcuni dei quali erano stati anche bruciati.
Il titolare dell’attività. P.P., un sulmonese di 52 anni, è stato denunciato per reati amministrativi e contro l’ambiente, mentre sia il forno che l’intera area dove sorge la carrozzeria sono stati sottoposti a sequestro penale. Tutte le attrezzature e i materiali presenti sul posto risultanti propedeutici allo svolgimento dell’attività di carrozziere sono stati, invece, trascritti in un elenco per essere sottoposti successivamente a sequestro amministrativo.
Ma non solo. Anche tutti i clienti proprietari dei veicoli in riparazione hanno avuto una brutta sorpresa. Infatti, ad ognuno di loro è stata elevata una sanzione amministrativa, così come previsto dalla normativa vigente, il cui importo è di 86 euro. Al termine dell’operazione, i carabinieri forestali hanno tenuto a sottolineare che le attività investigative e di verifica continueranno anche nei prossimi giorni, poiché sarebbero in corso ulteriori accertamenti al fine di scoprire ulteriori responsabilità di persone che sarebbero coinvolte nell’attività abusiva.
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