Carte d’identità rubate, 7 arresti Un colpo al Comune di Pescina
PESCINA. È stata sgominata la banda delle carte d’identità che il 31 dicembre dell’anno scorso aveva fatto irruzione nel Comune di Pescina portando via 24 euro in contanti. Si tratta di sette persone,...
PESCINA. È stata sgominata la banda delle carte d’identità che il 31 dicembre dell’anno scorso aveva fatto irruzione nel Comune di Pescina portando via 24 euro in contanti. Si tratta di sette persone, tutte di origine napoletana, accusate a vario titolo di 22 furti ai danni di Comuni, esercizi commerciali e agenzie di servizi commessi tra Marche, Abruzzo, Toscana, Campania e Puglia nel periodo compreso tra l’agosto del 2019 e febbraio 2020. Ad alcuni componenti della banda viene contestato anche il reato di ricettazione. L’inchiesta condotta dai carabinieri di Numana (Ancona) ha permesso di accertare che il gruppo di malviventi intratteneva innumerevoli contatti con ricettatori extracomunitari ai quali vendeva le carte d’identità in bianco rubate che venivano poi reimpiegate nel circuito dell’immigrazione clandestina. I documenti di identità sottratti in tutto sono circa 1.200, mentre l’ammontare complessivo dei furti si aggira sui 50mila euro. (f.d.m.)

