Case ricostruite, tempi lunghi per il riallaccio delle utenze

16 Ottobre 2016

L’AQUILA. Un cittadino, Demetrio Laureti, scrive al Centro: «Nella ricostruzione post-sisma c’è anche il problema del trasloco delle linee telefoniche. Parto da un problema presente in un paese del...

L’AQUILA. Un cittadino, Demetrio Laureti, scrive al Centro: «Nella ricostruzione post-sisma c’è anche il problema del trasloco delle linee telefoniche. Parto da un problema presente in un paese del cratere sismico, ma ritengo che il fenomeno sia più generale. Una nonnina che vive sola finalmente ha avuto riconsegnata la propria casa e ha lasciato il Map dove ha vissuto in questi anni. Ha chiesto il trasloco del telefono dal Map alla propria casa quattro mesi fa e ancora non riesce ad avere la linea fissa, che preferisce avendo difficoltà con il cellulare. Intanto continua a pagare il telefono per non perdere il diritto al trasloco. Non può essere riattivata la vecchia linea telefonica in quanto passa attraverso il centro storico e non c’è possibilità di fare lavori entro la zona rossa e a ridosso di case inagibili. Occorre operare con nuovo tratto di linea fuori dal centro storico, ma ciò ancora non avviene».

La segnalazione del cittadino è una delle tante sui tempi lunghi per gli allacci (telefono, gas, acqua, energia elettrica) nelle case appena ricostruite.