Casini: cultura ma soltanto se selezionata
SULMONA. Il contributo da 20mila euro – pari alle spese di utilizzo del teatro – assegnato alla Camerata musicale sulmonese inaugura il nuovo corso della cultura cittadina. Dall’anno prossimo,...
SULMONA. Il contributo da 20mila euro – pari alle spese di utilizzo del teatro – assegnato alla Camerata musicale sulmonese inaugura il nuovo corso della cultura cittadina. Dall’anno prossimo, infatti, stop ai cosiddetti contributi a pioggia, seppur minimi, alla miriade di associazione sodalizi cittadini, e via alla selezione degli eventi più prestigiosi, in grado di creare un ritorno di immagine ed economia per la città. Il Comune, infatti, sarà vicino solo a questi, gli altri dunque dovranno arrangiarsi diversamente. Come annunciato dal sindaco Annamaria Casini, che del resto le deleghe di Cultura, Grandi eventi e Turismo le ha tenute per sé. La nuova stagione concertistica della Camerata avvia proprio questo nuovo rapporto fra Comune e associazioni che hanno fatto della cultura la loro essenza. «Vogliamo avviare un percorso virtuoso con chi si occupa di cultura ad alti livelli in città», spiega il sindaco, «dall’anno prossimo faremo una selezione sulle varie associazioni, in base alle pochissime risorse disponibili in bilancio e al riscontro che le singole iniziative portano. C’è una produzione vastissima in città, su cui è necessaria una selezione». La Camerata, che potrà inserire in bilancio il contributo comunale, non sarà più costretta a subire la decurtazione dei fondi ministeriali che da due anni a questa parte sono proporzionali a quelli erogati dagli enti locali. In una sorta di partita di giro, dunque, al posto di utilizzare le strutture comunali gratuitamente, il Comune erogherà un contributo pari alle spese di gestione degli spazi, che sarà iscritto nel bilancio. Il documento, che sfiora i 200mila euro, si regge soprattutto sugli abbonati che quest’anno hanno raggiunto quota 200, dagli 80 di due anni fa e sui contributi ministeriali pari al 25 per cento. La nuova stagione, non solo di classica, parte domani, come ricorda il direttore Gaetano Di Bacco. (f.p.)
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